Leonardo DiCaprio continua a impegnarsi attivamente nella difesa dell’ambiente. Dopo le donazioni milionarie in favore della conservazione degli oceani e delle specie selvatiche l’attore e regista americano ha raccontato in un documentario l’impatto devastante del riscaldamento globale.

Il documentario, prodotto da Martin Scorsese e diretto da Fisher Stevens, si intitola “Before the Flood” (Punto di non ritorno) e spiega quali sono le cause del riscaldamento globale, rispondendo a un interrogativo angosciante: c’è ancora speranza di riuscire a invertire il processo?

DiCaprio ha deciso di lavorare al progetto nella sua veste di messaggero di pace delle Nazioni Unite con delega al clima. L’attore ha viaggiato per 2 anni attraverso 5 continenti per toccare con mano i danni dei cambiamenti climatici, spingendosi fino in Artico, uno degli ecosistemi più vulnerabili all’aumento delle temperature globali.

Nel corso del suo viaggio DiCaprio ha incontrato decine di scienziati che hanno condotto studi sui cambiamenti climatici e politici che si stanno impegnando in prima linea per spingere all’azione i Governi di tutto il mondo.

Il documentario ha inoltre portato alla luce una campagna di disinformazione orchestrata dai poteri forti per confondere l’opinione pubblica globale, portandola a sottovalutare la portata dei cambiamenti climatici e la necessità di agire subito per contrastarli.

Il viaggio dell’attore è anche un percorso di speranza, volto a trovare soluzioni e barlumi di luce nel mare di notizie catastrofiche che si stanno succedendo a causa dei cambiamenti climatici. Una speranza che si concretizza nelle azioni per mitigare i cambiamenti climatici attuabili dai singoli individui e dalle società.

DiCaprio invita la popolazione a chiedere ai propri Governi un cambio di rotta sul fronte dell’energia volto ad aumentare la produzione di rinnovabili:

Ognuno di noi dovrebbe chiedere ai politici azioni incisive contro il cambiamento climatico ed eleggere solo persone che hanno a cuore l’interesse del Pianeta e non quello delle corporazioni intente a distruggere il Pianeta.

Di seguito la versione italiana del documentario. Il film dura 90 minuti, la visione in streaming è gratuita fino al 6 novembre grazie alla collaborazione del National Geographic.

2 novembre 2016
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