La Befana è in arrivo, come da tradizione la vecchina a cavallo della sua scopa raggiungerà le case di tutti i bambini. Se saranno stati bravi regalerà loro doni e cibo, se al contrario saranno stati monelli una calza piena di nero carbone. E poi nel silenzio della notte, con un briciolo di nostalgia, ci saluterà portando con se tutte le festività natalizie.

Per la tradizione cattolica la data del 6 gennaio è legata all’arrivo dei tre Re Magi presso la capanna del Bambinello, mentre per quella pagana la figura dell’anziana Befana rappresenta l’anno vecchio che ci abbandona. Non a caso la tradizione vuole che si bruci un fantoccio che rappresenti la vecchina, in modo da ingraziarsi il raccolto e la madre terra per l’anno a venire. Una novella più attuale vedrebbe i Re Magi chiedere alla vecchina informazioni per raggiungere la capanna della Natività. Dopo aver aggiornato i tre uomini l’anziana, nonostante le insistenze, non avrebbe voluto seguirli per omaggiare il nuovo nato. Pentitasi del gesto decise di rimediare donando cibo, frutta, regali a tutti i bambini che avrebbe incontrato nella speranza di incappare nel Bambinello.

Per questo motivo il 6 gennaio è l’ultima occasione per donare ancora qualche piccolo giocattolo, magari ecologico, oppure preparare biscotti, tortine o la versione commestibile e dolce del carbone. Preparare la calza dove inserire tutti i regali è molto facile: potete utilizzare una calza di lana abbastanza capiente, di quelle comprate al mercato, da decorare con paillettes, lustrini, stelline e pon pon di feltro. Se amate sferruzzare potete realizzarne una serie a righe bianche e rosse di lana grossa, oppure ritagliarne la sagoma in un tessuto di recupero o nel pannolenci. Utilizzate stoffe natalizie, o nei colori a tema come il verde, il bianco e il rosso. Se invece preferite qualcosa di più ecologico potete creare la calza con la carta di giornale o la carta da pacco, cucendola a macchina come se fosse stoffa o a mano con del filo di lana grossa. Fiocchi e nastri completeranno l’opera.

Riempitela con frutta di stagione, oppure preparate biscottini fatti in casa, caramelle e qualche blocchetto di carbone dolce. La ricetta è semplice e i tempi di preparazione molto rapidi. Procuratevi 400gr di acqua, 400gr di zucchero (anche di canna), 100 gr di zucchero a velo, 1 albume, facoltativo: 1 cucchiaio di alcol puro per alimenti (oppure 1 cucchiaino di vodka o grappa), succo di limone, 7 max 8 pastiglie di carbone vegetale oppure del colorante alimentare.

Versate lo zucchero e l’acqua in una pentola capiente e portate a ebollizione, a fuoco medio, mescolando perché non si attacchi o si bruci. In una ciotola versate lo zucchero a velo, il succo di limone, l’albume e il colorante alimentare (o il carbone vegetale) e a seconda dei gusti anche il cucchiaio di alcol, quindi mescolate. Il colore del carbone varierà in base alla tonalità prescelta: nero grazie al carbone vegetale, rosso, giallo, rosa etc con il colorante alimentare. Appena lo zucchero raggiungerà una colorazione ambrata unitevi il composto della ciotola, e abbassate la fiamma.

Mescolate con il frustino (manuale o elettrico) per montare il tutto, quindi al termine della lievitazione versate il tutto in un tegame antiaderente leggermente oliato. Fatelo saltare leggermente compattandolo con il cucchiaio di legno, lasciate raffreddare e spezzettatelo a cubetti irregolari con l’aiuto del coltello (o con le mani). Avvolgete il carbone dolce con la carta trasparente per alimenti o con la carta da forno, o ancora nella carta natalizia e inseritelo nella calza a completare il tutto.

; DireDonna

5 gennaio 2012
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