Con l’arrivo della Befana le feste di Natale purtroppo volgono al termine: non rimane che oggi per richiedere gli ultimi regalini e sgranocchiare un po’ di torrone avanzato. La festa capeggiata dalla vecchina volante è l’occasione giusta per consegnare gli ultimissimi doni, magari creati in casa con le proprie mani, così da rallegrare grandi e piccini ma anche cani e gatti d’affezione.

Del resto i simpatici quadrupedi fanno parte delle nostre vite e, come membri effettivi della famiglia, avranno sicuramente trovato sotto l’albero di Natale un piccolo pacchetto a loro destinato. Ma se vi piace creare personalmente oggetti originali, la Befana è l’ultima occasione per realizzare un piccolo dono fatto con il cuore.

Inutile dirlo: la calza stessa potrà diventare un divertente oggetto regalo, magari prodotta con stoffa di riciclo, carta, scampoli di lana, feltro oppure realizzata ai ferri con gomitoli di lana grossa. Potrete personalizzarla ritagliando con il feltro sottile, o il pannolenci, la sagoma stilizzata dell’impronta del vostro cane o del vostro gatto. Oppure fissando a essa un simpatico peluche o, ancora, sagomandola ricreando il muso del vostro amico di casa. L’ideale è quello di riempirla con giochini e prodotti ludici, ottimi per allenare il fisco e la mente. E anche con articoli golosi ma sani, adatti per l’alimentazione dell’animale di affezione. Magari biscotti e croccantini creati con le vostre mani.

L’evento è inoltre un’occasione imperdibile per raggiungere i banchetti delle associazioni animaliste di zona, per acquistare qualche prodotto e fare una piccola donazione. Da sempre per la Befana molti gruppi nazionali e onlus, o anche semplici associazioni autonome, organizzano raccolte di cibo e soldi per garantire la sopravvivenza dei cani e gatti di strada, la loro cura, sterilizzazione e salute. L’ENPA, ad esempio, ha programmato una serie di banchetti e gazebo in tutta Italia dove recuperare calze a tema e fare donazioni.

Infine, per concludere in bellezza le festività, trasformatevi in Befana e portate qualche piccolo regalo ai gattili e canili di zona. Magari scatolette e sacchi di crocchette, ma anche vecchi maglioni, coperte usate, scampoli di stoffa ancora in buono stato, oppure cucce, collari, guinzagli e trasportini inutilizzati. Un piccolo pensiero che può fare davvero la differenza, rendendo meno pesante l’isolamento in una gabbia sempre chiusa. Chissà poi che, magari uscendo, non decidiate di portare a casa con voi un nuovo amico per la vita.

6 gennaio 2014
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