La festività del 6 gennaio è legata alla figura della Befana, immagine folkloristica che conclude le ricorrenze natalizie. Tradizione vuole che la Befana a cavallo di una scopa, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, sorvoli i tetti delle case per portare doni o carbone ai bambini. I piccoli che appendono una calza di lana, accanto al camino o alla finestra, potranno ritrovarla ricolma al mattino successivo. La Befana probabilmente affonda le sue radici nella tradizione pagana, legando la sua presenza alla stagionalità del raccolto. Negli anni l’immagine di vecchina porta doni ha avuto la meglio, ma non solo per i bambini, ma anche per i cani e gatti di affezione e non solo.

Sono tante le associazioni che sfruttano la ricorrenza per raccogliere doni, cibo e soldi per rifugi e randagi. L’Enpa, ad esempio, ha organizzato una serie di banchetti sparsi lungo lo Stivale, con tanto di Befana in carne e ossa e assistenti scodinzolanti. L’occasione per fare qualcosa buono è davvero ghiotta, non solo per cani e gatti ma anche per tutti quegli animali che patiscono la vita all’aria aperta. Ad esempio gli uccellini, i volatili, gli animali selvatici, per cui si possono acquistare prodotti dedicati e cibo specifico. Ma anche casette in legno dove ripararsi dal freddo.

Al BioParco di Roma, invece, lo staff preparerà calze a tema per i lemuri, con il valido supporto dei bambini che faranno visita alla struttura. All’interno della stessa i lemuri potranno trovare bambù, frutta, miele e pinoli. Girando per il BioParco i piccoli potranno osservare gli animali, fare conoscenza con le loro abitudini e ascoltare le loro storie raccontate da un gruppo di clown. Molti degli ospiti della struttura arrivano da situazioni di sequestro, oppure dalla reclusione imposta e per questo ora vivono una condizione di cura e tutela. Ma se l’idea di osservare degli animali dentro un recinto non soddisfa il gusto personale, basterà festeggiare la Befana con esemplari bisognosi come cani e gatti di quartiere oppure ospiti di qualche canile di zona. Garantendo loro una passeggiata e magari qualche crocchetta premio, un momento all’aria aperta e di puro relax. E per i vostri amici di casa una piccola calzetta dono potrebbe rendere lieta la festività, magari rimpinguandola di biscottini morbidi per animali, giochini e bastoncini da sgranocchiare.

6 gennaio 2016
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