Nonostante le rassicurazioni dei principali governi europei, non accenna a fermarsi l’epidemia legata alla diffusione della variante pericolosa del batterio Escherichia coli (Ehec). Le ultime notizie riferiscono infatti di un nuovo caso di infezione in Spagna, uno dei due paesi, assieme all’Olanda, da cui proviene la partita di cetrioli contaminati.

Secondo una nota diffusa dall’istituto ospedaliero Donostia di San Sebastian, un uomo di 40 anni che si trovava in Germania nelle scorse settimane è adesso ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale. La diagnosi non lascerebbe alcun dubbio: possibile infezione alimentare da E. coli, il primo caso nel territorio iberico.

Il bollettino medico del paziente, ricoverato il 20 maggio scorso, rifereisce di un quadro clinico progressivamente peggiorato negli ultimi giorni. Il dipartimento di gastroenterologia dell’ospedale ha tuttavia tenuto a precisare che:

Finché non si avranno i risultati finali non possiamo confermare che questa si tratta di un’infezione alimentare del batterio.

Dopo che l’Istituto di Igiene di Amburgo ha ulteriormente avvalorato l’ipotesi che il batterio proviene da alcune partite di cetrioli di provenienza spagnola e olandese, Madrid ha comunque fatto sapere che chiederà un risarcimento presso l’Unione Europea per danno di immagine dei confronti dei propri prodotti ortofrutticoli.

31 maggio 2011
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