La ricerca scientifica relativa al miglioramento delle batterie ricaricabili prosegue senza soste e, un giorno non troppo lontano, potrebbe apportare enormi benefici per gli utenti nella vita di tutti i giorni. Non ci si sta riferendo esclusivamente a dispositivi mobile come smartphone e tablet, né ai laptop che quotidianamente devono essere sottoposti a processi di ricarica, ma anche alle auto elettriche, ad esempio, così come alle soluzioni dedicate allo storage dell’energia prodotta da fonti rinnovabili come il sole.

=> Scopri le nuove batterie al litio che si auto-ricaricano grazie ai raggi del sole

Una speranza concreta in questa direzione arriva dai laboratori della University of California di Los Angeles, dove il team al lavoro nella divisione Chemistry and Biochemistry sta sperimentando un metodo potenzialmente in grado di migliorare sia la capacità delle celle che le loro performance. Ancora una volta, come già visto per numerose innovazioni finite sotto i riflettori negli ultimi anni, il segreto è costituito dall’impiego di nanomateriali.

=> Leggi perché il vetro è considerato il futuro per le batterie al litio

Hongtao Sun e il suo team hanno incorporato una struttura 3D formata da grafene all’interno di un elettrodo costituito da pentossido di niobio (Nb2O5). Una soluzione di questo tipo favorisce il rapido trasporto degli ioni attraverso i “nanopori”, senza compromettere la stabilità del modulo e la capacità della batteria di mantenere la carica. Un approccio che può teoricamente essere applicato su scale superiori rispetto a quelle solitamente sperimentate in laboratorio, più simili a ciò di cui necessita un utilizzo nel mondo reale.

La porosità del materiale composito tridimensionale è dunque alla base del progetto. Arrivare a controllarne la struttura significa poter dar vita a un sistema in grado di trasportare le cariche in maniera efficiente. Serviranno ovviamente ottimizzazioni, test e collaudi prima che una batteria di questo tipo possa trovar posto nei dispositivi di uso quotidiano, ma i responsabili non ne escludono un futuro impiego commerciale.

12 maggio 2017
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento