Le batterie agli ioni di litio che alimentano le auto elettriche e le apparecchiature elettroniche sono molto efficienti, ma comportano costi elevati sia per la produzione che per lo smaltimento. Per trovare un’alternativa più ecologica ed economica al litio, i ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology hanno messo a punto un elettrolita che può essere utilizzato per realizzare batterie al solfuro di magnesio.

I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista specializzata Advanced Energy Materials, sono molto promettenti. Il magnesio è infatti un elemento abbondante in natura. Inoltre non è tossico e non si degrada facilmente a contatto con l’aria.

Secondo gli scienziati i sistemi di stoccaggio realizzati con una base in magnesio potrebbero sostituire le batterie al litio, garantendo addirittura una maggiore capacità. La densità di stoccaggio del magnesio è infatti superiore a quella del litio.

L’elettrolita sviluppato dall’équipe di ricerca coordinata da Maximilian Fichtner e Zhirong Zhao-Karger presenta proprietà straordinarie che potrebbero portare allo sviluppo di una nuova generazione di batterie elettriche più efficienti, sostenibili ed economiche.

L’elettrolita ha infatti una delle caratteristiche essenziali per la produzione industriale: un’elevata stabilità elettrochimica. Inoltre ha un’efficienza elevata e garantisce ottime prestazioni energetiche. Secondo i chimici le sue applicazioni sono molto estese: può essere infatti utilizzato in diversi solventi e anche ad alte concentrazioni.

La compatibilità con i catodi di zolfo è un altro dei suoi punti di forza. Senza contare che il processo produttivo è molto semplice, come illustra Maximilian Fichtner:

Occorrono due sostanze chimiche standard ampiamente disponibili in commercio: l’ammide di magnesio e il cloruro di alluminio. Aggiungendo questi due elementi al solvente desiderato e agitando, si ottiene una miscela che può utilizzata direttamente come elettrolita nella batteria.

Il risultato sarebbe una batteria economica, più potente, maggiormente resistente alla corrosione e facile da smaltire, con vantaggi sia per l’ambiente che per il mercato delle auto elettriche.

1 dicembre 2014
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I vostri commenti
michele, lunedì 19 gennaio 2015 alle18:43 ha scritto: rispondi »

Non era già stato fatto un studio in italia che parlava di batterie al magnesio? Se non vado errato mi sembra fosse all'università di Padova.

francesco rossi, lunedì 1 dicembre 2014 alle14:58 ha scritto: rispondi »

molto interessante e da sviluppare al più presto

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