Il Giappone post Fukushima sta per diventare uno dei mercati più floridi per il fotovoltaico, come anche per le altre rinnovabili, e il Governo inizia a pensare anche agli stoccaggi per l’energia verde non programmabile.

Il Ministero dell’Economia, Commercio e Industria ha annunciato un piano che, entro marzo 2015, porterà all’installazione del più grande sistema di accumulo con batterie al mondo. Un investimento che sfiora i 300 milioni di dollari, con una capacità di accumulo pari a 60 MWh.

Nascerà nell’isola di Okkaido, la seconda in Giappone per estensione, che è già la prefettura con il maggior numero e potenza di impianti installati. Secondo il Ministero dell’Economia il settore degli stoccaggi giapponese conterà per circa metà del mercato globale nei prossimi anni.

Le previsioni al 2020 parlano di circa un terzo di questo mercato riservato ai grandi progetti, il resto a stoccaggi di piccole e medie dimensioni e potenze.

Secondo i dati riportati da PV-Tech, d’altronde, nel periodo compreso tra il 1 aprile 2012 e il 31 gennaio 2013 il Giappone ha aggiunto alla sua rete elettrica 1.394 MW di potenza rinnovabile, in gran parte fotovoltaico.

Secondo Bloomberg New Energy Finance, poi, a fine 2013 il fotovoltaico giapponese avrà una potenza complessiva installata compresa tra i 6,1 e i 9,4 GW. In un paese che è un arcipelago, potenze rinnovabili del genere rendono gli stoccaggi praticamente essenziali.

22 aprile 2013
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Roberto cocchi, domenica 28 luglio 2013 alle21:49 ha scritto: rispondi »

Vorrei un preventivo per i pannello solare per ricaricare il mio scooter elettrico per disabile

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