Batterie per auto elettriche, ricarica in 12 minuti grazie al grafene

Batterie più efficienti e a ricarica veloce grazie al grafene. Sfruttando una speciale capacità di questo minerale Samsung è riuscita a ottenere, lavorando in collaborazione con la Seoul National University, una soluzione in grado di incrementare e portare a livelli più alti sia la capacità degli accumulatori che la rapidità con cui gli stessi vengono ricaricati.

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Il segreto risiederebbe nel mescolare il grafene a un composto di ossigeno e silicio (SiOx). È stata utilizzata la struttura ottenuta, nominata “palla di grafene” e dalla forma somigliante a un “pop corn”, per ricoprire gli elettrodi in nichel e realizzare una batteria: i ricercatori hanno scoperto, analizzandone le prestazioni, che è possibile ottenere un accumulatore in grado di ricaricarsi in appena 12 minuti e di disporre del 45% in più di capacità rispetto alle soluzioni ora disponibili.

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Si tratterebbe, nel momento in cui si dovesse arrivare a un prototipo utilizzabile direttamente sulle auto elettriche, di batterie in grado di completare un ciclo di ricarica in un tempo 5 volte inferiore a quello attualmente richiesto dagli accumulatori. Lo studio è stato pubblicato su Nature e Samsung ha già provveduto a depositare due brevetti, USA e Corea del Sud, a sottolineare la ferma convinzione nei confronti del progetto.

1 dicembre 2017
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