Apple potrebbe sviluppare una nuova generazione di batterie più performanti in grado di surclassare l’attuale tecnologia agli ioni di litio. Lo rivelano gli ultimi rumor sui progetti nel cassetto del colosso di Cupertino. L’azienda ha avviato una selezione per esperti in accumulo e materiali conduttivi.

L’interesse della multinazionale verso i sistemi di accumulo di ultima generazione non nasce soltanto dal desiderio di dotare i suoi prodotti di batterie meno costose e con una maggiore autonomia. Da tempo si vocifera della progettazione di un’auto elettrica a marchio Apple, ribattezzata iCar e attesa sul mercato per il 2020.

La nuova auto potrebbe montare batterie a base di sostanze ceramiche, in grado di limitare il rischio di incendi e garantire un’autonomia elevata. Apple ha più di una buona ragione per lanciarsi nel mercato delle auto elettriche e dei sistemi di accumulo. Negli ultimi 5 anni il mercato dei veicoli elettrici è sempre più fiorente, la crescita dei sistemi di accumulo per le rinnovabili e i progressi tecnologici hanno portato a un drastico calo dei costi delle batterie. La conferma arriva dal report “Global trends in renewable energy investment 2016″, realizzato dall’UNEP in collaborazione con la Frankfurt School of Finance & Management e il Bloomberg New Energy Finance.

Gli analisti rivelano che il prezzo del pacco batterie delle auto elettriche è passato dai mille dollari per kWh del 2010 ai 350 dollari per kWh del 2015. Tra i fattori che hanno inciso maggiormente sul calo dei costi figurano i progressi compiuti nella struttura delle batterie e nei processi produttivi; l’ampliamento degli stabilimenti; l’ingresso di nuovi agguerriti attori nel mercato.

Gli sforzi maggiori sono stati compiuti dalla Tesla Motors, che prevede di produrre batterie agli ioni di litio al ritmo di 35GWh all’anno nella sua nuova Gigafactory in Nevada.

Un fattore determinante per il crollo dei costi delle batterie è stata la crescita delle vendite di veicoli elettrici, che nel 2015 si è attestata sulle 462 mila unità a fronte delle 290 mila registrate nel 2014. Secondo le stime più caute dell’Opec nel 2020 le auto elettriche in circolazione raggiungeranno quota 1,7 milioni. Secondo il Bnef nel 2020 le vendite annuali raggiungeranno i 2 milioni, per passare a 41 milioni nel 2040.

31 marzo 2016
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