Un nuovo dispositivo portatile progettato dalla Honda permetterà di fornire energia alla casa direttamente dalle batterie delle auto elettriche e ibride. Il sistema di ricarica brevettato dalla compagnia automobilistica si chiama Power Exporter 9000 ed è stato presentato nei giorni scorsi al CEATEC 2015, la fiera giapponese dedicata all’innovazione tecnologica.

La Honda ha progettato il dispositivo per permettere agli utenti privati e alle piccole imprese di avere a disposizione una fonte di alimentazione energetica esterna affidabile ed economica in caso di black-out.

Il Power Exporter 9000 può essere collegato a qualsiasi auto elettrica o veicolo fuel cell dotato di una porta CHAdeMO. Il dispositivo esporta l’energia stoccata nelle batterie convertendola in elettricità.

L’energia elettrica viene immessa nella rete domestica e può essere utilizzata immediatamente per alimentare gli impianti di illuminazione, i computer, i televisori e tutti gli altri apparecchi elettrici.

Il dispositivo può inoltre rappresentare una fonte alternativa di energia laddove normalmente viene impiegato un generatore di corrente a benzina. Secondo i dati diffusi dalla Honda il Power Exporter 9000 può fornire fino 9 kilowatt di potenza per un’intera settimana.

La stima è stata effettuata collegando il generatore alla nuova berlina fuel cell della Honda.

L’energia viene trasferita dall’auto alla rete domestica senza generare gas di scarico. Il Power Exporter può essere utilizzato anche nelle ore notturne senza arrecare disturbo alla quieta pubblica perché non produce emissioni acustiche.

Il generatore è stato progettato dal colosso giapponese per la Honda FCV, ma può essere usato anche con altre auto elettriche e ibride come la Nissan Leaf, la Kia Soul EV, la Mitsubishi i-MiEV e la Tesla Model S a patto che dispongano dell’adattatore CHAdeMO.

In un futuro non molto lontano le batterie delle auto elettriche e ibride e generatori come il Power Exporter potranno essere utilizzati come unità di backup nelle case dotate di impianti fotovoltaici. L’energia rinnovabile prodotta in eccesso verrà stoccata nelle batterie delle auto e reimmessa nella rete domestica all’occorrenza per rendere le abitazioni sempre più autosufficienti.

13 ottobre 2015
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I vostri commenti
Giuseppe, venerdì 27 novembre 2015 alle18:20 ha scritto: rispondi »

Sante parole, Fiorenzo, la tecnologia è molto avanti occorre solo una politica che guardi al futuro e che decida di tagliare con le energie fossili. Purtroppo l'Italia è uno dei paesi più arretrati nel settore delle rinnovabili pur avendo sole da vendere e non recupereremo il gap neppure se ci fosse un'improvvisa inversione di tendenza con forte investimento di risorse in ricerca ed incentivi.

Fiorenzo, martedì 27 ottobre 2015 alle19:10 ha scritto: rispondi »

finalmente si è capito che il futuro sarà elettrico con conseguente riduzione di smog ed altre porcherie che ci stanno uccidendo

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