Batterie a gravità trasformano vecchie miniere in generatori energia

Una nuova startup sta ridando vita alle vecchie miniere abbandonate trasformandole in generatori di energia. Si chiama Gravitricity e ha ideato un sistema di batterie a gravità, ovvero giganteschi pesi che scendendo giù nelle miniere in disuso creano energia utilizzando proprio la gravità.

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Ecco come funziona: la tecnologia brevettata si basa su un semplice principio, ovvero quello di alzare e abbassare un peso per immagazzinare energia. È lo stesso principio usato per far funzionare gli orologi a pendolo, ma un peso di 3000 tonnellate sospeso in un pozzo da cavi attaccati a verricelli permetterebbe appunto di stoccare un’energia abbondante. Secondo l’amministratore delegato di Gravitricity, Charlie Blair:

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Questo peso può essere rilasciato quando richiesto – in meno di un secondo – e i verricelli diventano generatori, producendo rapidamente una grande quantità di elettricità o rilasciandola più lentamente a seconda di ciò che è necessario.

Il sistema può essere configurato per ottenere una potenza di picco tra 1 e 20 MW e avrebbe una vita stimata di 50 anni e un’efficienza che si attesta fra l’80 e il 90%. Il progetto ha ricevuto una sovvenzione da 650 mila sterline da parte dell’azienda Innovate UK, che serviranno a finanziare il primo impianto pilota di batterie a gravità.

12 febbraio 2018
I vostri commenti
mexsilvio, lunedì 12 febbraio 2018 alle19:32 ha scritto: rispondi »

Non viene specificato che il peso e' a perdere ..?? altrimenti se recuperato , si avrebbe un saldo di energia negativo ..!!!

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