Tra i sistemi di accumulo più promettenti figurano le batterie silicio-aria. Questa tecnologia rappresenta un’alternativa più economica agli attuali sistemi per lo stoccaggio energetico. Uno dei principali ostacoli alla produzione commerciale delle batterie silicio-aria è la loro scarsa durata. Uno scoglio che presto potrebbe non rappresentare più un problema grazie ai progressi compiuti da un’équipe di scienziati del Jülich’s Institute of Energy and Climate Research (IEK).

I ricercatori hanno creato una batteria silicio-aria che vanta una durata di oltre 1100 ore. Gli scienziati dello IEK hanno scoperto come mai le batterie silicio-aria presentavano una durata limitata. In teoria questi sistemi di accumulo hanno una densità energetica maggiore rispetto alle batterie agli ioni di litio utilizzate comunemente per alimentare dispositivi elettronici e auto elettriche.

Rispetto ai sistemi al litio le batterie silicio-aria presentano diversi vantaggi tra cui il peso e le dimensioni inferiori. La tecnologia vanta inoltre una maggiore resistenza agli agenti esterni e un impatto ambientale minore.

Il punto di forza delle batterie è il materiale. Il silicio è il secondo elemento più abbondante sulla crosta terrestre dopo l’ossigeno. Si tratta di una risorsa economica e praticamente inesauribile.

I ricercatori hanno studiato le cause dell’interruzione precoce del flusso di corrente nelle batterie silicio-aria. Tra le ipotesi formulate in precedenza dagli scienziati che avevano analizzato il fenomeno figuravano la formazione di uno strato protettivo sull’anodo in silicio; l’inadeguatezza dell’elettrolita; un malfunzionamento dell’elettrodo aria.

Ogni tentativo di migliorare le caratteristiche delle varie componenti è stato infruttuoso. L’unico risultato incoraggiante era stato ottenuto impiegando un elettrolita speciale di alta qualità co

27 luglio 2016
In questa pagina si parla di: