I batteri intestinali possono aiutare a proteggere da quasi tutte le malattie legate all’età. Se vengono mantenuti sani attraverso una dieta equilibrata, lo ha suggerito uno studio compiuto presso l’University Medical Center Groningen nei Paesi Bassi.

Gli studiosi hanno eseguito una ricerca sugli animali da laboratorio scoprendo che i batteri contenuti in un intestino che versava in condizioni non sane sono i responsabili di vere e proprie infiammazioni croniche. L’infiammazione è una condizione che se cronica viene associata all’invecchiamento e presenta un legame con molte condizioni gravi di salute, come demenza, ictus e malattie cardiovascolari.

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Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha messo l’intestino al centro dello sviluppo di molte patologie. Molti studiosi definiscono il tratto intestinale come un vero e proprio secondo cervello. Inoltre diversi studi hanno rintracciato sempre nell’infiammazione un fattore di causa per l’indebolimento del sistema immunitario, man mano che una persona diventa più vecchia. Sembra anche che il microbioma batterico subisca delle variazioni con l’avanzare del tempo.

I ricercatori olandesi hanno voluto rintracciare una relazione precisa tra i vari fattori. Hanno perciò preso dei campioni batterici da topi più vecchi e li hanno introdotti nell’organismo di topi più giovani. Dopo la procedura si è visto che questi ultimi hanno sviluppato infiammazioni croniche, come quelle che di solito colpiscono gli animali più avanti con l’età.

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La proliferazione dei batteri intestinali “cattivi” rende il rivestimento dell’intestino più permeabile alle tossine, che possono contaminare così il flusso sanguigno e portare a disturbi come l’obesità, il diabete, l’ansia e perfino i tumori. I ricercatori suggeriscono che esiste una correlazione intrinseca tra batteri “invecchiati” e infiammazione.

Ecco perché suggeriscono di rimediare con una dieta corretta, soprattutto a base di probiotici e prebiotici, per ridurre l’infiammazione e prevenire i disturbi legati all’invecchiamento.

3 novembre 2017
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