Spiagge e mari senza alghe, meduse e spazzatura. Questa la promessa di una ditta italiana con sede in Emilia Romagna, che punta a rendere le coste nostrane più pulite presentando la sua speciale barriera galleggiante.

La speciale barriera realizzata dalla Airbank si mantiene sulla linea dell’acqua grazia a una parte superiore galleggiante, mentre una rete a maglia fine lunga 70 centimetri raccoglierà alghe, meduse e altri oggetti “meno naturali” (come i rifiuti o le schiume degli scarichi fognari) impedendo a essi l’accesso alle zone di balneazione più vicine alla spiaggia.

Il meccanismo di funzionamento è piuttosto semplice, basterà disporre la barriera in corrispondenza del tratto di costa da tenere libero da alghe, meduse e rifiuti per ottenere i risultati indicati. Il vantaggio per i bagnanti si tradurrà a quel punto in acque più pulite e un rischio molto ridotto di entrare in contatto con le tanto temute creature, in grado di provocare forti irritazioni alla pelle.

Una novità che per alcuni versi ricorda il progetto Ocean Cleanup Array di Boyan Slat, con il quale il giovane studente (appena 19 anni) assicura di poter rimuovere in 5 anni oltre 7 milioni di tonnellate di rifiuti plastici.

19 giugno 2013
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