Barche e yacht affondati in Liguria dal maltempo: è allarme inquinamento

Il maltempo ha portato in Liguria anche ad un vero e proprio allarme inquinamento, in seguito all’affondamento di alcune barche e di yacht a causa delle avverse condizioni meteo. La Guardia Costiera ha rintracciato le prime fuoriuscite di carburante, dopo che molti dei 335 yacht presenti al porto carlo Riva di Rapallo sono affondati.

La Capitaneria di porto di Genova ha avvisato come possiamo andare incontro ad un disastro ambientale dalle grosse dimensioni. Sono coinvolti nel monitoraggio della situazione il Ministero dell’Ambiente, il dipartimento della Protezione Civile e la Procura della Repubblica. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha fatto presente:

In questo territorio le emergenze sono due: l’isolamento di Portofino e il problema ambientale di Rapallo.

L’allerta è diventata massima in seguito al maltempo, perché si ritiene che i versamenti di carburante nel mare potrebbero causare molti problemi. Già si stanno sistemando le panne anti-inquinamento e proprio il punto intorno a Rapallo potrebbe presentare delle particolari condizioni molto critiche.

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È monitorata soprattutto la zona del castello di Rapallo. Il sindaco della località, Carlo Bagnasco, ha sottolineato come sia importante intervenire in maniera molto veloce per evitare che i danni del maltempo si rivelino particolarmente difficili da affrontare anche in tema di ecosostenibilità. Infatti Bagnasco ha fatto presente:

Da quattro giorni gli yacht sono arenati o dispersi. E sono carichi: idrocarburi, olii. Il gasolio va levato subito: che intervengano con delle autopompe, che inizino da quelle più facilmente accessibili. Ma che lo svuotamento dei serbatoi venga fatto, rapidamente.

5 novembre 2018
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