Bere succo di barbabietola per regolare la pressione sanguigna. Questo il consiglio che arriva dalla The Barts and The London Medical School dove, stando ai dati di una loro recente ricerca, il liquido derivato da questo ortaggio ridurrebbe i possibili effetti negativi connessioni all’ipertensione.

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Non soltanto il succo di barbabietola disporrebbe delle preziose qualità secondo Amrita Ahluwalia, alla guida del gruppo di ricerca, ma in generale le verdure a foglia verde sarebbero degli ottimi regolatori per la pressione alta:

Riteniamo che l’aumento dell’assunzione di vegetali ad alto contenuto di nitrati nella dieta, come verdure a foglia verde o barbabietole, possa essere una strategia positiva per migliorare la salute cardiovascolare.

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A garantire gli effetti positivi sulla pressione sanguigna è il nitrato, una sostanza la quale, una volta assimilata, si trasforma in nitrito e quindi in ossido nitrico. Questo processo porta infine a un allargamento dei vasi consentendo un più fluido scorrere del sangue. I test sui volontari hanno previsto l’assunzione di un succo contenente una dose di nitrato pari a circa 0,2 grammi, equivalente a una o due barbabietole o a un’insalatiera di lattuga.

I ricercatori si sono detti sorpresi dei risultati, pubblicati sulla rivista Hypertension, in particolare di come i benefici si siano presentati a fronte di un’immissione di nitrato giudicata piuttosto ridotta. A garantire un effetto riduttivo di 10 mmHG (dieci millimetri di mercurio) sarebbe sufficiente, concludono gli scienziati, l’assunzione di circa 0,25 litri di succo di barbabietola al giorno, l’equivalente di circa una normale tazza di tè.

17 aprile 2013
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