La barbabietola rossa e la varietà bianca sono accomunate nel nome, almeno dalla tradizione popolare, ma in realtà si tratta di due piante diverse dal punto di vista botanico. Le medesime sono note anche come rapa rossa e rapa bianca.

La rossa, la Beta Vulgaris, è una pianta erbacea di cui si consumano foglie, note come biete o bietole, e radici che appartiene alla famiglia Chenopodiaceaementre. La bianca, invece, è la radice della Brassica campestris, o Brassica rapa, un pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Brassicaceae o Cruciferae, come il cavolo nero, il cavolo cappuccio, il cavolfiore, il cavoletto di Bruxelles, il broccolo, il ravanello e il cavolo rapa. Anche della Brassica campestris si consumano le foglie: sono le note come cime di rapa.

Vediamo quali sono le proprietà e le caratteristiche nutrizionali delle due rape.

La rapa rossa: proprietà e valori nutritivi

La barbabietola rossa è una radice consumata generalmente come contorno, che apporta poche calorie: solo 19 kcal per una porzione del peso di 100 g. Il 90% circa del peso è costituito da acqua. Piuttosto contenuto l’apporto di carboidrati, proteine e grassi: il 4%, l’1.3% e lo 0.2% rispettivamente.

La rapa rossa è un alimento ricco di sali minerali, soprattutto di ferro, potassio e fosforo, nonché con buone quantità di vitamine soprattutto C ed A. Buona la concentrazione di micronutrienti antiossidanti come antociani, allantoine e flavonoidi.

La barbabietola rossa ha note qualità depurative, digestive, remineralizzanti e anti-anemiche. Al fine di assicurasi l’assorbimento della buona quantità di ferro che apporta, è utile condire un contorno con le rape con un po’ di succo di limone. Buona la quantità di fibra: una caratteristica utile al mantenimento del salute dell’intestino.

Il consumo di rape è controindicato nei pazienti che soffrono di diabete, vista la discreta quantità di zucchero, e in chi soffre di calcoli renali: la rapa, infatti, contiene una elevata concentrazione di ossalati che, in presenza di calcio, formano l’ossalato di calcio: un sale insolubile che precipita in forma di cristalli nelle nostre vie urinarie.

La rapa bianca: proprietà e valori nutritivi

Questa radice, cha assomiglia nella forma e nelle dimensioni a quella della barbabietola rossa, è un alimento poco calorico perché la maggior parte del peso è costituita da acqua: circa il 95%. Una porzione di rape del peso di 100 g apporta meno di 20 kcal. Trascurabile la quantità di grassi, poche le proteine, solo l’1%, e minimo l’apporto di zuccheri: solo il 4%.

La rapa bianca è un alimento ricco di sali minerali, sopratutto calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, iodio, e di vitamine, soprattutto vitamina A, vitamina C e acido folico.

Le rape, grazie alla buona quantità di composti solforati e azotati, hanno buone qualità antiossidanti e disintossicanti. Importante è la quantità di fibra alimentare, il 2.6% del peso. Ciò le rende un alimento utile al mantenimento del benessere dell’apparato gastrointestinale.

La radice della Brassica rapa contiene elevate quantità di cellulosa e, per questo motivo, viene considerato un alimento di difficile digestione. Le rape bianche sono ottime consumate fresche in insalata e anche cotte al vapore e poi gratinate al forno.

24 agosto 2016
Immagini:
Lascia un commento