La barbabietola è una verdura tipica del periodo autunnale e invernale, ideale per piatti vegetariani: la sua è una coltivazione antica, infatti di lei si hanno notizie anche nel periodo babilonese. È un ortaggio ricco di acqua, circa l’87%, pochi grassi, proteine e carboidrati, quindi fibre e zuccheri. Contiene ferro, magnesio, zinco, rame, manganese, selenio, sodio, potassio, calcio e il fosforo. Ma anche vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, quindi le C e J. Ricca di amminoacidi, contiene anche un colorante naturale, l’E 162, che viene utilizzato nell’industria alimentare per migliorare l’immagine degli altri alimenti. Essendo ricca di zuccheri deve essere assunta con parsimonia da chi è diabetico.

Ottima protagonista di ricette vegetariane, si può gustare anche in versione succo, i cui benefici sono noti per la depurazione dai grassi, la rimineralizzazione e come contrasto per la carenza di ferro. Secondo molti studi è un antitumorale naturale, la sua è un’azione di contrasto contro il tumore al colon, al pancreas, al seno e alla prostata. Aiuta la circolazione del sangue, la depurazione del fegato, stimola il cervello a produrre serotonina e aiuta la digestione. Inoltre è un toccasana per chi fa sport. Il succo diminuisce la pressione alta e l’ipertensione, aiuta chi è anemico e possiede un apporto calorico molto basso.

Le barbabietole in cucina, le ricette

Le barbabietole si possono gustare crude, cotte, al forno, bollite, in vellutata e appunto nella variante succo. Prepararle è facile e veloce. Tra le ricette più interessanti quella del mix con patate e aromi, che può risultare un semplice contorno, oppure un’insalata rinfrescante fino allo sformato. Per il piatto di contorno recuperate circa 600 grammi di patate, 300 grammi di barbabietole, una cipolla rossa grossa, rosmarino, alloro, salvia, peperoncino e pepe, sale q.b. e olio d’oliva. Pulite e lavate le patate, quindi le barbabietole, tagliate tutto a dadini disponete all’interno di una pirofila contenente un foglio di carta alluminio. Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente, a piacere disponetela nella pirofila con uno spiccio d’aglio. Aggiungete gli aromi precedentemente puliti, un pizzico di peperoncino e sale. Irrorate con olio d’oliva e mescolate per mescolare i sapori. Chiudere la carta alluminio per ottenere un cartoccio e infornate a 180° per circa un’ora. Servite caldo con una spolverata di pepe nero.

Di seguito, gli ingredienti per un’insalata di barbabietole:

Insalata di barbabietole

Salad with beet, blue cheese, nuts and vinaigrette via Shutterstock

  • barbabietole rosse;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • un mazzetto di prezzemolo fresco;
  • qualche foglia di menta fresca;
  • rucola fresca a piacere;
  • una manciata di mandorle e noci pulite;
  • limone;
  • sale, pepe q.b.;
  • olio d’oliva.

Sbucciate e lavate le barbabietole, a piacere tagliatele a fette sottili con lo sbucciapatate (oppure la mandolina) e disponetele a raggiera sopra un piatto. Potete utilizzarle sia crude che precedentemente sbollentate in acqua. Ricoprite con un trito leggero di rucola oppure un mix composto da prezzemolo e menta fresca. Mescolate la frutta secca con il limone e l’aglio sbucciato, frullate rapidamente per sminuzzare e versate a pioggia sopra la vostra insalata. Completate con sale e pepe e olio d’oliva. In alternativa potete sostituire noci e mandorle con pistacchi salati. Per realizzare lo sformato basterà lessare patate e barbabietole sbucciate, amalgamarle con un po’ di ricotta o formaggio spalmabile (anche caprino) aggiungendo un po’ di cipolla tritata. Frullate e allungate con poco latte di soia per un composto denso ma non completamente omogeneo, salate e pepate. A piacere aggiungete un pizzico di curry e versate in una pirofila, precedentemente inumidita con olio d’oliva. Cospargete con rosmarino e timo tritato, cuocete in forno per circa 40 minuti a 180°.

Realizzare il succo di barbabietola

Succo di barbabietola

Fresh beet juice with mint leaf in a glass via Shutterstock

Il succo di barbabietola è un valido amico per la pulizia del fegato, ma bevuto al naturale può favorire vertigini e nausea, proprio per l’effetto depurativo molto forte. Per questo è bene combinarlo con altri elementi come carote, arance e limoni. Pulite e sbucciate la frutta e la verdura, tagliatela a fette e inserite in sequenza in una centrifuga circa: 2 carote, una barbabietola, un arancio oppure una mela, mezzo limone e un pezzettino di zenzero. Il succo ricavato, se troppo denso e forte, si può diluire e mescolare con acqua quindi rendere più frizzante con una punta di pepe.

9 novembre 2015
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