Barba: come curarla con i rimedi naturali

Complici anche le ultime tendenze della moda, la barba lunga e fluente è sempre più frequente sui visi degli uomini. Si tratti di giovani ragazzi o uomini adulti, tutti sembrano aver riscoperto il fascino di un volto barbuto, si tratti semplicemente di una lieve ombreggiatura oppure di un look lungo e scolpito. Ma quali sono i rimedi naturali più indicati per mantenere la barba sempre perfetta e nutrita? E, ancora, come ridurre il proprio impatto ambientale in questa operazione, evitando che la passione si traduca nell’ennesima produzione di plastica, bombolette spray e altri rifiuti?

Di seguito, alcuni consigli sulle pratiche meno impattanti per gestire una folta barba, nonché tutti i rimedi naturali per mantenerla sana e morbida nel tempo.

Cura naturale della barba: perché?

Barbiere

Le operazioni di gestione e rasatura della barba comportano, così come qualsiasi altra attività umana, un certo spreco di risorse per il Pianeta. Una recente stima condotta dall’Environmental Protection Agency (EPA) negli Stati Uniti, ad esempio, ha svelato come il Paese accumuli ogni anno nei rifiuti più di 2 miliardi di rasoi usa e getta, difficili da smaltire poiché perlopiù realizzati in plastica.

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Non è però tutto, poiché a questa cifra si aggiungono le confezioni sempre in plastica di tutti i prodotti di pulizia e ammorbidimento del pelo, nonché bombolette spray per la schiuma da barba, tubetti di crema, confezioni di dopobarba e molto altro ancora. Sebbene radersi, o comunque mantenere ordinata una barba folta, sia una necessità inevitabile per gli uomini moderni, bastano piccole azioni quotidiane per ridurre sensibilmente il proprio impatto ambientale. La scelta di un prodotto naturale, anche facilmente reperibile in dispensa, o l’uso di rasoi riutilizzabili può fare la differenza, soprattutto sui grandi numeri.

Rasoio classico o elettrico?

Rasoio

Si tratti di un viso completamente liscio, o di un volto barbuto, il rasoio è uno strumento indispensabile per la gestione della barba. Anche chi ha scelto un look lungo e folto, infatti, di tanto in tanto potrebbe averne bisogno, ad esempio per scolpirne il profilo a livello delle guance o, ancora, semplicemente per accorciarla.

In termini ambientali, sia il rasoio classico che quello elettrico presentano dei vantaggi e degli svantaggi. Nel primo caso, è innanzitutto necessario scegliere uno strumento a lame sostituibili, affinché non si generino cumuli di rifiuti dovuti all’impiego di rasoi usa e getta in plastica. Il grande vantaggio è proprio dovuto dalla minor produzione di rifiuti, così come nella durata nel tempo. Lo svantaggio è la necessità di dover sostituire continuamente le lamette, anche se i costi sono di norma irrisori e, sul fronte dello smaltimento, questi strumenti risultino più facilmente recuperabili o riciclabili poiché in metallo, dall’alluminio all’acciaio.

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Il rasoio elettrico è certamente da scegliere in caso si sia alla ricerca della praticità, nonché della ridotta produzione dei rifiuti: le lame sono solitamente autoaffilanti, tanto che possono durare anche per un paio di anni prima della sostituzione. Il dispositivo in sé, per quanto possa includere elementi in plastica, ha inoltre una durata molto estesa nel tempo: anche una decina di anni. Lo svantaggio in termini ambientali è però dovuto allo smaltimento delle eventuali batterie al litio, non semplicissime da gestire e recuperare, e dai consumi elettrici. Per questo, è bene scegliere prodotti certificati e a basso approvvigionamento energetico. Per chi ha la barba lunga, in ogni caso, il rasoio elettrico diviene praticamente indispensabile, soprattutto se fornito con testine intercambiabili e dotato di funzione trimmer, per accorciare anche i peli più lunghi.

Rimedi naturali: quali scegliere

Argan

Sono moltissimi i rimedi naturali che possono essere impiegati sia per le operazioni di rasatura che di cura di una barba folta. A partire dalla schiuma proprio per la rasatura, da realizzare con circa 100 grammi di scaglie di sapone di Marsiglia da aggiungere all’acqua e ad alcune gocce dell’essenza preferita, fino a ottenere una crema morbida e malleabile.

Terminata la rasatura, è possibile impiegare il gel di aloe vera in sostituzione del dopobarba: oltre a lenire la pelle dalle irritazioni, non contiene alcol che potrebbe generare bruciore. In caso di microferite o irritazioni, anche qualche goccia di Tea Tree Oil potrebbe essere indicata, data la sua natura antisettica. Naturalmente, in caso di ferite, non bisogna rinunciare alle soluzioni normalmente raccomandate per la disinfezione.

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Per mantenere la pelle morbida, elastica e giovane è indicato l’olio di jojoba, un rimedio naturale davvero efficace poiché, oltre a essere ricco di vitamina E, la sua struttura regola la produzione di sebo, libera i pori, stimola la rigenerazione cellulare e previene le rughe.

Per curare la barba lunga, innanzitutto è bene lavarla regolarmente, usando semplicemente del sapone di Marsiglia. Per ammorbidirla e renderla più forte e brillante, il rimedio ideale è sempre l’olio di jojoba: aiuta, infatti, a ricostruire e rinforzare la struttura del pelo. Spazio anche all’olio d’argan, quindi a quello di mandorle dolci.

14 aprile 2018
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