Il vetro è il materiale più semplice da riciclare ed è bene farlo. Ma oltre a gettare le bottiglie nelle campane della raccolta differenziata, ci sono altri modi per riutilizzare questo fantastico materiale. Soprattutto se si trova in forma di barattolo. In America vanno molto di moda i “mason jars”, una marca di barattoli un po’ vecchio stile, ci sono addirittura siti che ne vendono in stock a prezzi stracciati.

Ma perché comperare ex novo qualcosa che si trova in fondo a un gustosissimo barattolo di marmellata o di sottaceti? Ecco dieci idee per riciclare creativamente i barattoli dalle forme e dimensioni più disparate.

  • conserve
    il metodo più semplice di riciclare un barattolo che conteneva del cibo è di dargli di nuovo la stessa funzione. Ciò che importa è lavare molto bene i barattoli, farli bollire e soprattutto usare coperchi nuovi: solo in questo modo sarete sicuri che non ci saranno rischi per la vostra conserva. Non tutti i barattoli sono compatibili con i coperchi nuovi disponibili in commercio, ma basta solo fare qualche prova;
  • confezione regalo culinario
    un tipo di conserva che non ha bisogno di un coperchio nuovo è anche un’ottima confezione regalo. Pensate a mix per cioccolata calda in tazza, mix per un ottimo muesli o per la vostra zuppa preferita. Misurate le quantità dei diversi ingredienti secchi, disponeteli a strati per un’estetica più accattivante e legate al collo del barattolo un’etichetta che spieghi come completare la ricetta;
  • confezione regalo beauty
    se la mamma non ha il dono del cucchiaio d’argento o se semplicemente preferite regalarle qualcosa per coccolarsi, potete sempre riempire un bel barattolo con una ricetta di bellezza fai da te. Scrub a base di zucchero, maschere per la pelle o sali da bagno colorati con colorante alimentare e arricchiti di fiori di lavanda sono ricette semplicissime e di sicuro effetto;
  • portacandele, i barattoli di vetro si prestano a tantissime interpretazioni:
    • dipinto
      uno dei modi più comuni di riciclare i barattoli è poi quello di trasformarli in portacandele. Sfruttando la superficie liscia, lucida e trasparente propria del vetro potete dipingerne l’interno con un colore opaco a tinta unita, oppure creare una tintura trasparente con colore e colla vinilica che asciugando darà un bellissimo effetto “vetro tinto”;
    • decoupage
      sempre sfruttando la superficie esterna liscia, lucida e trasparente potete fare un lavoro di decoupage. L’unico accorgimento qui è di prendere un barattolo dall’apertura abbastanza grande per manovrare pezzi di carta e pennelli di colla. Il decoupage è un’ottima occasione per ritagliare e usare i colori o i fiori preferiti di mamma;
    • con rametti
      se avete un giardino o semplicemente un tavolo sul balcone e volete rimanere in ambito bucolico, una passeggiata all’aperto vi rifornirà di tutti i legnetti necessari a ricoprire l’esterno di un barattolo. Tagliateli in modo che siano poco più alti dell’imboccatura del barattolo, incollateli con la colla a caldo o con la supercolla, ed ecco che in poco tempo il barattolo fatato è pronto. In alternativa potreste ricoprire il barattolo, interamente o alternandoli ai rami, di stecche di cannella: col calore della candela sprigioneranno il loro profumo;
    • inciso – davvero o per finta
      se avete gli strumenti e vi va di provare potete sempre incidere un disegno o una scritta sul barattolo, futuro portacandele. Ma se non ve la sentite di maneggiare trapani da vetro o non sapete che pesci pigliare, esistono in commercio vernici spray per vetro a effetto satinato: proteggete l’area che volete mantenere lucida con del nastro adesivo o delle sagome di carta. Spruzzate la vernice di finitura satinata, lasciate asciugare e togliete il vostro stencil. Basta aggiungere una tealight, ed ecco una collezione di portacandele. Il consiglio in più: per un elemento decorativo più incisivo scegliete uno stile, fate almeno tre portacandele nello stesso stile e raggruppateli poi su un vassoio o un piatto.
  • puntaspilli
    Se la mamma ama il fai da te o si diletta nel farvi i costumi di carnevale un barattolo portaspilli può essere l’ideale. Ritagliate un disco dal tappo, sostituitelo con un cuscinetto puntaspilli, che fisserete con un disco di cartone grande quanto l’intera area del coperchio, nella parte inferiore. Riavvitate il coperchio su un barattolo riempito con metro e gesso da sarta, forbicine, spille da balia, nastro di sbieco;
  • portamatite
    un altro modo classico di riciclare i barattoli di vetro è quello di infilarci oggetti. Potete decorare un barattolo con una qualunque delle tecniche illustrate per i portacandele e posizionarne uno sulla scrivania riempito di penne e matite colorate, pronte all’uso. Se però l’ufficio della mamma ha bisogno un pizzico di energia in più potete sempre passare una mano di colla vinilica all’interno del barattolo, riempirlo di glitter, scuoterlo affinché i glitter si attacchino a tutta la superficie collosa, aspettare che asciughi, dare un’altra mano di colla vinilica per proteggere lo strato di glitter e impedire che si stacchi, e solo allora usarlo come portamatite;
  • vasetto per fiori
    la stagione è perfetta e un po’ di verde rallegra qualunque ambiente, non importa quanto piccolo. Riempite un barattolo con uno strato di sassolini e poi con della terra per vasi, piantate un giacinto, una primula, delle violette. Un piccolo fiore colorato fa sempre piacere, soprattutto se non è reciso;
  • terrarium fermalibri infine se la mamma ha il pollice verde e la passione per i libri c’è un modo per unire entrambe le cose creando un piccolo terrario. Basta una base di sassolini, poca terra e una pianta grassa. Ma se la mamma ha solo il pallino dei libri e con le piante è pessima l’opzione terrario è ancora aperta: mettete una base di muschio, anche quello del presepe va benissimo, e qualche sassolino, trovate posto poi a una piantina finta o un oggetto in ceramica o plastica come un funghetto, una fatina o il suo animale preferito.

Per non parlare di orti verticali, lanterne decorate e bicchieri per sorbetti estivi. Basta un barattolo e un po’ di immaginazione.

24 aprile 2013
I vostri commenti
Cristina Padovan, domenica 30 giugno 2013 alle14:06 ha scritto: rispondi »

Ciao Viola, grazie per la segnalazione!

Viola, giovedì 27 giugno 2013 alle9:53 ha scritto: rispondi »

Ciao, riguardo al riciclo del vetro, se vi può interessare il Coreve ha un nuovo sito per la raccolta differenziata, con un video davvero carino :)

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