Un’idea interessante e molto utile quella concepita da Carla Scalet, proprietaria dell’hotel Regina a San Martino di Castrozza in Veneto. Un progetto che ha preso velocemente forma grazie anche al supporto dell’architetto Marco Toffol e del falegname Narciso Bettega. E, così, un piccolo bar per cani è finalmente divenuto realtà, trovando giusta collocazione fuori dall’hotel stesso. Ribattezzato Dog Bar, la struttura è stata realizzata interamente in legno dalla tonalità chiara, con una piccola tettoia rossa come protezione. La base del piccolo bar free entry comprende un piano, dove sono inserite due ciotole in metallo, dal formato capiente e utili per contenere l’acqua. La bevanda ovviamente sarà gratuita, cambiata più volte durante la giornata e disponibile a tutti. Sia ai cani degli avventori dell’albergo, che i quadrupedi di passaggio per una gita.

Il formato della struttura è piuttosto importante, perché la casetta è alta un metro, larga 130 centimetri e profonda sessanta centimetri. Porta il nome dell’hotel stesso seguito da Dog Bar ed è sicuramente una proposta innovativa e utile, che mancava nella zona. In perfetta sintonia con la tendenza attuale che spinge sempre più commercianti ed esercizi ad aiutare i cani di passaggio. Non solo quadrupedi di casa ma anche randagi, lasciando loro fuori dal negozio una ciotola d’acqua fresca. Bene prezioso in queste giornate di caldo torrido. Forse in montagna la temperatura sarà più clemente e rinfrescante, ma il beneficio di una ciotola d’acqua dopo una passeggiata è un dono prezioso e gradito.

Posizionato da qualche giorno, non tarderà a trovare sostenitori e ammiratori tra i quattro zampe, anche grazie alla presenza di un comodo cassettino contenente i sacchetti per la raccolta delle deiezioni. La nascita del Dog Bar segue un altro progetto interessante e singolare, la little free library ovvero una mini casetta in legno contente una ventina di libri a uso e consumo dei passanti. Si possono prelevare, leggere con calma oppure portare via durante la camminata sostituendo il vuoto con un altro volume.

15 luglio 2016
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