Per rendere le bici elettriche ancora più ecologiche l’energia utilizzata per la ricarica dovrebbe provenire da fonti rinnovabili. Per un ulteriore risparmio di emissioni e di costi l’ideale sarebbe però utilizzare le bici stesse come generatori di energia, sfruttando l’energia cinetica della pedalata. La sfida è stata raccolta dal Bambootec, un consorzio dello Yucatán, stato del Messico meridionale.

La Bambootec è specializzata nella lavorazione del bambù. La bicicletta ecologica realizzata dal consorzio, oltre ad essere realizzata con fibre sostenibili, è in grado di trasformare l’energia cinetica prodotta pedalando in energia elettrica. L’elettricità pulita così prodotta riesce ad alimentare simultaneamente diversi dispositivi mobili: dalla batteria del cellulare al navigatore posto sul manubrio che indica la distanza percorsa e il tempo impiegato.

Il trasferimento dell’energia è reso possibile grazie a un convertitore posto sui raggi della bici che cattura l’energia cinetica e la converte in elettricità. La tensione viene opportunamente regolata da un dispositivo di controllo posto sotto il sellino che evita scariche pericolose.

La pedalata, a causa delle irregolarità di molti percorsi ciclabili, è spesso incostante e caratterizzata da brusche frenate e accelerazioni violente. Per ovviare al problema e assicurare una fonte di energia costante al convertitore, alla bici elettrica è stato aggiunto un dispositivo di regolazione che aiuta a distribuire uniformemente la carica.

La struttura della bici, composta da parti in bambù, è stata assemblata grazie a una resina speciale dalla resistenza elevata. Le parti metalliche sono state sostituite da materiali naturali più leggeri per ridurre il peso del mezzo senza comprometterne le prestazioni. La sfida è stata vinta poiché la bici è in grado di reggere un carico di ben 120 kg, malgrado sia molto leggera. Inoltre resiste bene al calore e si usura meno velocemente.

La bici Bambootec permette inoltre di stabilire una connessione Bluetooth collegando lo smartphone al mezzo. I 10 volt prodotti dalla bici riescono a ricaricare fino a 3 dispositivi contemporaneamente.

7 gennaio 2015
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I vostri commenti
Nicola D'Angerio, mercoledì 7 gennaio 2015 alle15:42 ha scritto: rispondi »

Bisogna convincerci che la bicicletta , declinata in tutte le maniere sarà un pilastro della mobilità urbana.

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