Il piccolo Carter Blanchard, originario dell’Arkansas negli Stati Uniti, è stato colpito dalla vitiligine in tenera età. Al bambino, oggi di 8 anni d’età, è stata diagnosticato il disturbo della pelle mentre frequentava la scuola materna, creando in lui una forte instabilità emotiva. Benché nessuno dei compagni di scuola abbia mostrato atteggiamenti aggressivi o denigratori, la curiosità e l’insicurezza nei confronti delle macchie sulla cute di Carter è aumentata gradualmente. Questo ha abbattuto il suo umore e la fiducia in se stesso, rendendolo più insicuro e introverso. Carter non aveva più voglia di frequentare la scuola, imbarazzato dal suo viso. La comparsa di chiazze non pigmentate lo aveva allontanato dal mondo.

Ma la scoperta di Rowdy ha fatto cambiare rotta alla sua esistenza, trovando in lui una fonte di ispirazione e una guida. Il nuovo amico di Carter non è un bambino ma un essere anziano, di ben quattordici anni, che ama passeggiare e scodinzolare. Rowdy è un cane di razza Labrador che può vantare un pelo nero lucidissimo e due macchie bianche intorno agli occhi, frutto della vitiligine.

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Due aloni piuttosto estesi che gli fanno assumere le sembianze di un simpatico panda, ma incrementando al contempo la sua naturale bellezza. La scoperta del quadrupede ha riempito Carter di fiducia e. per la madre Stephanie, la soluzione più ovvia è stata quella di creare un contatto.

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Dopo aver stabilito una connessione via web con la proprietaria del cane, la famiglia di Carter l’ha raggiunto in Oregon. Il sostegno di un’anonima donatrice ha permesso che l’incontro tra i due avvenisse, trasformando la vita del bambino. Sin dal suo ingresso nella stanza, Carter ha potuto assaporare l’energia di un ambiente accogliente, rilassato e magico. Condividendo con il cane momenti di felicità e tante coccole, allontanando così lo spettro dell’insicurezza. Rowdy è un vero e proprio esempio per molti bambini vittime di questa problematica, tanto da diventare una sorta di ambasciatore virtuale. Vista l’età avanzata, la sua condizione di salute generale non è delle migliori: dopo l’incontro con il bambino ha avuto un malore. Per questo sta eseguendo visite e accertamenti, per lui è stata creata una pagina su GoFundMe così da affrontare tutte le spese mediche del caso.

24 marzo 2017
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