Bambina di 3 anni uccisa dal cane

È una vera tragedia quella accaduta Fiano Romano, in provincia di Roma, dove una bambina di tre anni ha perso la vita dopo essere stata aggredita dal suo cane. Il tutto sarebbe avvenuto in pochi istanti: la piccola, riuscita momentaneamente a sfuggire dal controllo dei genitori, sarebbe stata azzannata da un Pastore Tedesco in giardino.

L’incidente è avvenuto attorno alle 19.30 di ieri, quando la bambina – recatasi nel giardino che divide l’abitazione dei genitori da quella dei nonni – sarebbe stata aggredita dal cane. Il Pastore Tedesco pare l’abbia azzannata al collo ferendola gravemente alla trachea, quindi sarebbero stati rinvenuti morsi sulla testa e sulle braccia. L’animale, normalmente chiuso in un apposito recinto, sembra sia stato liberato dalla stessa piccola.

Le urla hanno allertato i genitori che, giunti all’esterno dell’abitazione, hanno immediatamente tentato di soccorrere la figlia. Trasportata in ambulanza al Policlinico Sant’Andrea, dove è arrivata in arresto cardiocircolatorio, la bambina è purtroppo venuta a mancare attorno alle tre di notte.

Il quadrupede è ora stato affidato all’Asl locale e, stando alle prime indiscrezioni, è alta la probabilità possa essere soppresso. Stando alle testimonianze di parenti e vicini della famiglia, riportate sulla stampa romana, il cane non avrebbe mai dimostrato comportamenti anomali: docile, affidabile e affettuoso, l’aggressione sarebbe stata del tutto incomprensibile. Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni di corridoio tutt’altro che confermate, il nonno della bimba da tempo pare pensasse di liberarsi dell’animale, poiché ultimamente dall’atteggiamento strano sebbene tutt’altro che pericoloso.

Non è al momento possibile stabilire quali siano le ragioni dell’improvvisa rabbia dell’animale, forse un movimento brusco della piccola, tanto da indurre il Pastore Tedesco a scambiarla per una preda o una minaccia. Sebbene si tratti di una questione delicata, le cui ragioni dovranno essere vagliate unicamente da personale esperto, sui social network si moltiplicano gli interventi degli utenti sul tragico incidente, sia tra contrari che favorevoli all’abbattimento dell’esemplare. L’associazione Codacons, infine, sembra abbia rinnovato il proposito di un patentino per cani e proprietari per evitare altri casi simili.

25 settembre 2014
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I vostri commenti
Silvia Ballerini, venerdì 26 settembre 2014 alle17:37 ha scritto: rispondi »

"Non è al momento possibile stabilire quali siano le ragioni dell’improvvisa rabbia dell’animale"... mah, non so, forse il fatto che un cane che passa la propria esistenza in una gabbia non può definirsi socializzato? Oppure il fatto che un qualsiasi cane che vede un intruso (perché una bambina vista tanto di rado sarà sempre e comunque un'intrusa dal punto di vista del cane) introdursi nel proprio territorio mentre sta mangiando reagirà spesso in modo violento? Personalmente non mi fa così schifo l'idea di introdurre un patentino per i proprietari dei cani... non solo per quelli grossi però. La cultura cinofila in Italia fa pietà, chissà che non possa essere un modo per ridurre i danni agli umani e per migliorare la vita di tanti cani che vivono in condizioni assolutamente non accettabili. Certo che però se si fa una legge poi andrebbe fatta rispettare, altrimenti si finisce che le persone che già oggi tengono al proprio cane si adeguano (e pagano) e i criminali continuano a fare i "furbetti" e a sbattersene delle regole.

lilli fulco, venerdì 26 settembre 2014 alle9:16 ha scritto: rispondi »

mi chiedo in che razza di famiglia viveva questo cagnolone, incuranti della sua età , in un recinto e magari pure a catena,il "nonno" addirittura pensava di disfarsene (e lo dice pure) invece di risolvere i problemi che il cane aveva....... inoltre il padre lascia una bambina di tre anni sola con un cane già problematico? superficialità totale! e ora il cane sarà soppresso perché alla fine sarà così...nn dimentichiamoci daniza.....

nicola scioli, giovedì 25 settembre 2014 alle17:49 ha scritto: rispondi »

il CODACONS, quindi , vuole introdurre un'altra tassa? tanto così andrà a finire. Bisogna una volta per tutte cominciare a punire severamente chi non si assume le proprie responsabilità non penalizzare tutti per qualche irresponsabile. D'altra parte in Italia esiste una legge sull'autocertificazione che risale al lontano 1968, ma pur di non mettere il cittadino difronte alle proprie responsabilità non è stata mai applicata interamente....... viviamo in un paese dove la colpa è sempre di qualcun altro infatti è quasi invivibile ormai.

Carlo Basso, giovedì 25 settembre 2014 alle17:43 ha scritto: rispondi »

Nessuno pensa di sopprimere gli animali degli zoo che sbranerebbero chiunque entrasse nella loro gabbia o recinto o quelli selvaggi. Un cane ora aggressivo e mordace, anche considerato il fatto che in passato " non avrebbe mai dimostrato comportamenti anomali: docile, affidabile e affettuoso", non può e non deve essere ucciso. Ritengo debba essere affidato. come altri nella stessa condizione, a un ente che possa garantirne sia il futuro benessere sia la sicurezza pubblica. Da parte mia mi impegno a versare regolarmente un contributo (già lo verso al canile di Genova) affinché questo ed altri animali ugualmente sfortunati possano vivere dignitosamente senza più provocare e subire simili tragedie Carlo Basso/pensionato genovese

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