Uno squalo azzurro, noto anche con il nome di verdesca, si spiaggia al largo di una costa statunitense e trova immediato soccorso fra i bagnanti. È quello che è successo in Massachusetts, negli USA, dove un esemplare è stato rapidamente riaccompagnato nelle acque dell’Oceano. Sulle possibilità di sopravvivenza, tuttavia, non vi sono certezze: l’animale si trovava, infatti, in condizioni preoccupanti.

Secondo quanto diramato dal Center for Coastal Studies, uno squalo azzurro di circa due metri è stato rinvenuto sulle spiagge nei pressi di Provincetown, lo scorso martedì. L’esemplare presentava uno stomaco estroflesso, ovvero fuoriuscito all’esterno del corpo, una condizione che il centro descrive come “una reazione di stress relativamente comune” in questa specie e, almeno teoricamente, non letale.

Blue shark stranded in Provincetown Harbor. Lane works to keep the animal wet. CCS image.

Posted by Center for Coastal Studies on Tuesday, October 27, 2015

I bagnanti presenti si sono prima organizzati con secchi e secchielli, per mantenere il corpo dello squalo bagnato e agevolarne la respirazione, seppur difficoltosa. Quindi, con l’aiuto di una corda, sono riusciti a trascinarlo nelle acque dell’oceano, dove l’esemplare si è poi dileguato. Lo stomaco, invece, sarebbe stato riadagiato nelle fauci dell’animale con l’aiuto di un bastone.

Rex McKinsey, della capitaneria di porto, ha inizialmente spiegato come lo squalo fosse una femmina, ma Charles Mayo del Center for Coastal Studies ritiene si sia trattato, invece, di un maschio.

Sulle condizioni di salute dello squalo azzurro dopo il salvataggio non vi sono condizioni, poiché l’animale sembra aver fatto perdere velocemente le sue tracce poco dopo il ritorno dell’oceano. Il timore, però, è che l’esemplare sia rimasto per troppo tempo fuori dall’acqua, un fatto che potrebbe averne compromesso irrimediabilmente le funzioni vitali. Qualche speranza in più già al termine della scorsa settimana, dopo 48 ore senza avvistamenti: il fatto che non si sia nuovamente spiaggiato, ne aumenta le possibilità di un esito positivo della vicenda. Le immagini, infine, sono state condivise sui social network, diventando immediatamente virali.

2 novembre 2015
Fonte:
UPI
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