I supercibi stanno sempre più saturando il mercato. Si tratta di una serie di alimenti che vantano molteplici proprietà particolarmente benefiche, che poi si tratti di marketing o di scienza è tutto da valutare. Tra questi stanno conoscendo un buon successo anche le bacche di Schisandra, o meglio di Schisandra chinensis.

Si tratta di un vitigno legnoso rampicante della famiglia delle Schisandracee, che si sviluppa in altezza dai 4,5 ai 7,5 metri, e in larghezza da 1,5 a 3 metri. I suoi luoghi originari sono la Cina settentrionale, e le regioni limitrofe della Russia e della Corea.

A foglie alternate, dentellate o a bordi lisci, con fiori piccoli, generalmente solitari, ha frutti raggruppati a spiga: piccole bacche rosse, ovali e morbide che una volta mature vengono essiccate al sole per essere utilizzate soprattutto in medicina.

Il suo uso fa riferimento ad una tradizione millenaria. Veniva utilizzata in Cina per prolungare la vita, ritardare il processo di invecchiamento, aumentare l’energia e come tonico sessuale. Per il suo gusto particolare veniva chiamata “Wu-wei-zi”, che significa “frutto dai cinque gusti”.

Ha un gusto simile al ginepro, che può essere definito salato, dolce, acido, pungente (piccante) e amaro. Racchiude in sè quindi tutte le sfumature del gusto, come racchiude anche una serie infinita di proprietà benefiche.

Proprietà e benefici

Innanzitutto è una pianta definita “adattogena”, ovvero in grado di aumentare la resistenza dell’organismo allo stress sia di tipo fisico che chimico. Ha dimostrato di saper dare tonicità ed equilibrio sistemico al corpo, migliora la concentrazione e la vista, soprattutto in situazioni di stanchezza e le vengono attribuite anche capacità di migliorare l’udito. Tutto questo è legato agli effetti benefici che riesce ad avere sulla circolazione sanguigna.

Contiene Vitamina C, E, B6, provitamina A, sali minerali, oligoelementi, flavonoidi, oli essenziali e lignani.

Questi ultimi sono sostanze naturali contenute nei tessuti legnosi delle piante, nei cereali, soprattutto nella segale, ed in alcuni vegetali.

Sono composti fenolici con proprietà antibatteriche e antifungine. Per questo, oltre a rendere la Schisandra un ottimo antiossidante e anti-infiammatorio, permettono un potere di rigenerazione del tessuto epatico.

Per la ricchezza in sali minerali risulta un ottimo integratore in caso di sudorazione eccessiva per caldo o sforzo fisico. La sua efficacia è stata dimostrata anche in caso di patologie come la gastrite e l’ulcera gastroduodenale.

Indicazioni e utilizzo

Per tutti questi effetti è perfetta in condizioni di stress, per gli sportivi, per chi studia e anche per chi ha resistito ad uno sforzo prolungato o viene da un periodo di convalescenza. Essendo un buon tonico può essere un coadiuvante nelle diete perché aiuta a ridurre il senso di fame e a sentirsi meno affaticati in caso di riduzione dell’apporto calorico giornaliero. Chiaramente in questo senso deve essere utilizzata con attenzione ponendo la giusta priorità ad una dieta completa ed equilibrata.

Con le bacche vengono prodotte polveri ed estratti che vengono utilizzati anche in combinazione con altre piante in fitoterapia, ma può essere consumata semplicemente come l’uva passa quando le sua bacche sono state essiccate.

Bisogna tuttavia ricordare che malgrado possa rivelarsi spontaneo associarla alle bacche di goji il suo gusto la rende un po’ meno piacevole e un po’ meno versatile rispetto all’altro rimedio naturale.

17 agosto 2015
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