Epson, leader mondiale dei prodotti per imaging, ha lanciato una nuova serie di stampanti inkjet per il mondo business ad alto coefficiente ecologico.

Il profilo della performance ecologica dei due modelli Epson B300 e Epson B500DN non lascia dubbi a riguardo.

Il risparmio energetico, in virtù di cartucce di inchiostro separate e ad elevata capacità, viene ridotto fino al 95% se confrontato con una stampante laser di pari livello. Il consumo energetico è di soli 32 Wh mentre in media raggiunge gli 800 W; in modalità stand by e sleep è rispettivamente di 5 W e 8 W.

D’altra parte, l’attenzione per l’impatto ambientale è testimoniato anche nella cura dei materiali: dallo chassis non trattato, con minor dispendio di vernici per evitare danni maggiori all’ambiente, al ridotto utilizzo delle confezioni di inchiostro per via delle alte prestazioni fornite.

Percentuale riciclabile del prodotto (65-85%), percentuale di materiale riciclato utilizzato per l’imballo (70%), massima possibilità di usare carta riciclata (100%), aggiungono ulteriori elementi di valutazione sul forte grado di sostenibilità ambientale introdotto.

Il marchio Energy Star conferisce alle nuove stampanti Epson un qualificato sigillo di certificazione ambientale.

19 settembre 2008
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