L’azzurrite, un minerale della famiglia dei carbonati, è una pietra considerata efficace nella cristalloterapia per aiutare ad attivare il Terzo Occhio, ovvero il simbolo dell’intuito. Interagisce infatti con il chakra della Corona – il settimo chakra, sulla sommità del capo – creando una migliore connessione col divino, alleviando lo stress, migliorando la creatività e le doti cognitive, oltre alla già citata intuizione e a un potenziale di chiaroveggenza.

Per questo motivo, è una pietra ritenuta utile per gli studenti o per chi, semplicemente, ha bisogno di allenare la memoria. Inoltre, è un’ottima pietra d’accompagnamento alla meditazione, grazie proprio alle sue vibrazioni con i chakra superiori.

Provenienza e utilizzo

Azzurrite, dettaglio

Azurite via Shutterstock

L’azzurrite è conosciuta fin dai tempi antichi e il suo nome indica, come facile intuire, il suo colore blu. È un minerale a base di rame ed è comunemente rinvenuto in molte nazioni, tra cui Egitto, Namibia, Russia, Francia, Australia, Perù, Cile e Stati Uniti.

È proprio il suo colore blu intenso che si ritiene possa vibrare con i chakra superiori, aiutando così la coscienza a elevarsi. In abbinato al chakra della Corona, ad esempio, migliora la connessione spirituale: per questo motivo, in cristalloterapia, se ne fa ricorso per agevolare le esperienze mistiche, per aiutare a comprendersi nell’intimo, per avere un approccio più positivo all’esistenza.

È un minerale inoltre ottimo per lo sviluppo psichico, in quanto agisce con potenza sul Terzo Occhio: si ritiene possa attivare la ghiandola pineale, dove hanno origine le energie psichiche, canalizzando eventuali poteri di chiaroveggenza.

Come la maggior parte delle pietre blu, vibra anche con il chakra della Gola (o Centro dell’Abbondanza), aiutando dunque a interpretare ed esprimere ciò che la psiche e l’intuizione percepiscono. Inoltre stimola l’apprendimento e la creatività, quindi può essere un valido aiuto per chi studia.

L’azzurrite vibra anche con il chakra del Cuore, incentivando il riconoscimento dell’amore, sia negli altri che verso se stessi, e rinforzando compassione ed empatia. È inoltre indicata per gestire lo stress, l’ansia, la preoccupazione e la tristezza.

Ottima per la meditazione

Meditazione

Woman meditating via Shutterstock

La pietra azzurra stimola la mente, sintonizza l’energia spirituale e facilita la visione interiore, quindi il suo utilizzo può essere abbinato alla meditazione: questa pietra aiuterà a comprendere pienamente ciò che si è sentito, conservando tutte le sensazioni e le emozioni provate.

Nel mentre della meditazione, invece, aiuta a rilassarsi e a tuffarsi in uno stato di concentrazione profonda, attivando l’energia dei chakra superiori per liberare la propria spiritualità. L’azzurrite era vista dagli Indiani d’America come una pietra sacra e veniva utilizzata per mettersi in contatto con gli spiriti guida.

Indossare e abbinare l’azzurrite

Indossando l’Azzurrite sotto forma di orecchini, aiuta a mantenere forte l’energia dei chakra superiori, ma può essere utilizzata anche come pendente. Per potenziarne l’effetto, tuttavia, può essere abbinata anche ad altre pietre a seconda del risultato che si vuole ottenere:

  • Per migliorare la chiarezza mentale, combinarla con apatite gialla, topazio bianco, citrino e celestite;
  • Per aiutare la memoria, usarla con l’axinite;
  • Per aumentare la compassione, l’empatia e l’amore per se stessi, usarla con la variscite, il dioptasio o la tugtupite;
  • Per rafforzare l’energia della vibrazione durante la meditazione, si possono utilizzare insieme la fenacite, la natrolite, la moldavite, la scolecite e la pietra della melodia;
  • Per migliorare la connessione spirituale, utilizzarla con la calcite color miele o con la purpurite. Utilizzata con la merlinite o la calcopirite, inoltre, rinforza le sue caratteristiche mistiche, mentre con la tormalina blu, la dumortierite, la iolite, la sodalite, l’ametrino e il lapislazzulo aumenta l’energia del Terzo Occhio.

17 giugno 2014
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