Rivoluzione nella mobilità sostenibile dove a Parigi ha fatto il suo debutto Navya Arma, un autobus elettrico senza conducente in grado di trasportare fino a 15 persone in totale sicurezza. La navetta elettrica a guida autonoma è stata prodotta dalla società francese Navya con sedi a Parigi e a Lione, ma vanta un cuore made in Italy. Il propulsore del mezzo è stato creato dalla ditta Benevelli di Rubiera, cittadina in Provincia di Reggio Emilia.

Il minibus elettrico ha una lunghezza di 4,76 metri ed è largo 2,02 metri. Grazie a un sistema di sicurezza interno il veicolo riesce a controllare autonomamente la velocità, non sfiorando il limite di 45 chilometri orari.

L’autonomia del veicolo è di 6-8 ore. La tecnologia integrata nel Navya Arma è in grado di individuare con estrema precisione gli ostacoli lungo il percorso sfruttando un sistema di sensori sofisticati e potenti coordinato dall’unità di intelligenza artificiale. Il sistema di guida autonoma permette al mezzo di schivare ogni tipo di barriera, scongiurando il rischio di collisioni e mantenendo nel tempo un livello di attenzione più affidabile di quello degli autisti.

Il bus a guida autonoma vanta un impatto ambientale molto basso grazie a una tecnologia a emissioni zero. Anche l’inquinamento acustico è prossimo allo zero. Il merito è di un motore tanto efficiente quanto silenzioso che non genera emissioni sonore. Matteo Benevelli, responsabile del settore qualità dell’azienda italiana, spiega che questo ambizioso risultato è stato conseguito grazie a un sistema di trasmissione tecnologicamente avanzato frutto di ingenti investimenti.

I primi autobus elettrici a guida autonoma sono stati consegnati lo scorso 6 ottobre nella capitale francese e per ora verranno utilizzati soltanto in aree private come campus universitari, strutture ospedaliere, aeroporti, parchi divertimento e siti industriali. In Europa i veicoli senza conducente al momento non possono circolare sulle strade pubbliche. Non appena i tempi saranno maturi anche a livello legislativo la navetta elettrica senza conducente potrebbe trovare ampia diffusione nei centri storici delle città europee, dove c’è grande necessità di mezzi silenziosi ed ecologici da destinare al trasporto pubblico.

Secondo le stime diffuse dalla compagnia il mezzo permetterà di conseguire un risparmio a lungo termine del 30-40% rispetto ai veicoli tradizionali, consentendo di ripagare in pochi anni l’investimento iniziale. Il prezzo base della navetta elettrica a guida autonoma ammonta a 160 mila euro. La compagnia ha già ricevuto decine di ordini per il 2016 e stima che entro il 2025 la richiesta di autobus elettrici senza conducente in Europa potrebbe superare le 10 mila unità.

L’azienda francese è riuscita a battere sul tempo colossi della tecnologia come Google e Apple, da tempo al lavoro su auto elettriche senza conducente. La Google Car dovrebbe approdare sul mercato non prima del 2020.

8 ottobre 2015
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