Non è passato molto tempo da quando la prima auto senza conducente ha visto la luce, ma la tecnologia self-driving ha già percorso molta strada e il quadro è destinato a evolversi ancora più velocemente nei prossimi decenni. Secondo le previsioni degli analisti i 3/4 dei nuovi veicoli venduti nel 2035 saranno infatti dotati di un sistema di guida autonomo.

Lo studio, condotto dalla Navigant Research, svela che il settore in cui si venderanno più auto senza conducente sarà quello dei trasporti a lunga percorrenza. Le imprese che spediscono grandi quantitativi di merci a migliaia di chilometri di distanza, scegliendo il trasporto su gomma, hanno infatti bisogno di veicoli autonomi per sopperire alla stanchezza degli autisti.

I camionisti che trascorrono ore e ore dietro il volante necessitano, più degli altri, del supporto di un pilota automatico per riposarsi e arrivare prima a destinazione, senza incorrere in incidenti, e potendo dedicarsi ad altre attività per gran parte del tragitto.

Il mercato delle “self-driving cars” sta attirando sempre più l’attenzione delle maggiori case automobilistiche. Il mese scorso l’amministratore delegato della Tesla Motors, Elon Musk, ha svelato che già entro il prossimo anno le auto elettriche della compagnia saranno dotate di un sistema di guida autonomo per il 90%.

Google è già più avanti e all’inizio di quest’anno ha presentato al mondo la sua prima self-driving car, un veicolo che non possiede nemmeno i comandi manuali: niente pedali, niente freni, manca persino il volante.

Secondo il report “Autonomous Vehicles” della Navigant Research, i maggiori ostacoli alla diffusione delle auto senza conducente sono di natura legislativa e burocratica. Ad accelerare l’approdo sul mercato di nuovi modelli sarà invece l’accanita concorrenza tra le case automobilistiche, già oggi piuttosto accesa e destinata a farsi ancora più agguerrita nei prossimi anni. Secondo le previsioni le auto senza conducente affolleranno le nostre strade già a partire dal 2025.

12 novembre 2014
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento