All’imminente Salone di Ginevra, in programma dal 3 al 13 marzo, Toyota presenterà l’edizione definitiva di C-HR, crossover compatta dall’immagine sportiva già esposta, seppure in veste di prototipo, al Salone di Parigi 2014.

La nuova Toyota C-HR, chiamata a sostenere il ruolo del colosso giapponese nel competitivo segmento delle “Sport Utility” compatte, possiederà fra le proprie caratteristiche peculiari una propulsione full – hybrid. I dettagli tecnici saranno resi noti in occasione della première ginevrina, tuttavia è facile ipotizzare che la versione ibrida di C-HR costituirà il punto di forza per il nuovo modello: del resto, da tempo Toyota è attiva nello sviluppo della motorizzazione benzina–elettrico.

Riguardo al corpo vettura la nuova Toyota C-HR si presenta come una crossover sportiva a cinque porte, va ricordato che la concept presentata a Parigi 2014 era a tre porte, allestita sulla nuova piattaforma modulare TNGA (Toyota New Global Architecture) realizzata con l’impiego di materiali più leggeri: è la struttura sulla quale saranno basati i futuri modelli del marchio giapponese.

Secondo le prime informazioni la nuova crossover di Toyota, che debutterà sul mercato verso la fine del 2016, verrà prodotta negli stabilimenti di Sakarya (Turchia), da dove già escono Corolla e Verso; i moduli powertrtain a propulsione ibrida saranno costruiti a Deeside.

In questi giorni nel frattempo Toyota si prepara a portare al debutto commerciale la quarta generazione di Prius, il modello che all’inizio del 1997 contribuì a segnare l’inizio dell’expertise di Toyota nel settore delle auto ibride.

La nuova Prius MY 2016, svelata in anteprima lo scorso settembre al Salone di Francoforte 2015, sarà lanciata in Italia con un “weekend porte aperte” fissato per il 19 e 20 marzo: le versioni di accesso saranno due, “Active” (proposta a partire da 29.250 euro) e “Style” (prezzi da 30.950 euro). Si prevede un’offerta lancio che vedrà la “Active” a 27.750 euro e la “Style” a 29.450 euro, con la possibilità di usufruire dell’opzione “Pay per Drive” a 300 euro al mese in 48 rate mensili con un anticipo di 9.450 euro (Prius “Active”) e 10.700 euro (“Style”).

Anche la nuova quarta serie di Toyota Prius viene allestita sulla piattaforma TNGA. La dotazione di bordo prevede il sistema “Safety sense” (dispositivo che comprende un ampio ricorso a tecnologie di attenzione alle collisioni mediante un sofisticato “Adaptive Cruise Control” a radar con sistema di riconoscimento pedoni) e 22 sensori esterni che consentono un pieno utilizzo dei dispositivi di assistenza alla guida: “ICS” per evitare gli ostacoli posteriori, “Park Assist”, allarme superamento corsia di marcia, sistema di lettura dei segnali stradali, fari abbaglianti automatici, “Cruise Control”, sistemi di allarme e “Head – up Display” che indica sul parabrezza la carica della batteria e la velocità.

Sotto il cofano la nuova Toyota Prius, equipaggiata con una nuova batteria sempre al Nickel–metallo idruro, ma più piccola rispetto alla “vecchia” terza serie, presenta un aggiornamento alla propulsione full–hybrid: il rendimento termico (40%) risulta superiore al precedente 38,5%. Dati alla mano, i valori di impiego risultano particolarmente ridotti: il consumo medio si attesta sui 3 litri per 100 km, e le emissioni di CO2 sono nell’ordine di 70 g/km.

23 febbraio 2016
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