Probabilmente non ci voleva un apposito studio di mercato per confermarlo, dato che basta guardarsi attorno e osservare con attenzione il parco veicoli circolante per le strade per capire come il numero di vetture ecologiche sia davvero irrisorio, tuttavia, le impressioni empiriche che ognuno di noi può avere con delle semplici osservazioni sono suffragate anche dai numeri che arrivano dagli USA.

Infatti, sugli 80 milioni di veicoli che saranno prodotti quest’anno (una cifra che rappresenta un vero proprio record, superiore del 4,2 % rispetto ai 76,8 milioni prodotti lo scorso anno), una minima parte è rappresentata da auto ibride, che arrivano a una quota inferiore al 2% con un rapporto che vede uscire dagli stabilimenti dei vari costruttori in tutto il mondo un modello ibrido su cinquanta modelli complessivamente assemblati.

Si tratta, quindi, di un rapporto fortemente squilibrato, che testimonia come, nonostante i tanti e costanti progressi che le auto a basse emissioni hanno visto negli ultimi anni, il loro mercato rimanga ancora ristretto a una nicchia di utenti, non riuscendo a penetrare il grosso del pubblico e ad avere finalmente dei volumi di vendita degni di nota.

E se le auto ibride sono in netta minoranza, ancora meno sono i modelli completamente elettrici, al punto che nel rapporto del Worldwatch Institute i numeri di immatricolazione di questi mezzi vengono indicati come “a livelli appena percettibili”.

La situazione non è pero identica in tutti i Paesi e infatti, in Occidente, in particolare negli USA, la domanda di auto a basso impatto ambientale è in crescita, arrivando a toccare una quota del 4% del totale dei veicoli leggeri venduti in Nord America nel mese di agosto: una percentuale che, tradotta in numeri, equivale a circa 50.000 unità.

13 settembre 2012
Fonte:
I vostri commenti
Giovanna Evangelista, mercoledì 15 ottobre 2014 alle19:25 ha scritto: rispondi »

Non possono pensare di venderle ai prezzi proposti ancora elevati rispetto ad un utilizzo solo urbano per questo uso vanno benissimo le city car che costano meno e consumano poco. Non si acquista un auto per fare un giretto in città ..... perché se la si usa per i viaggi consuma come un'auto a benzina e neanche diesel.... !!!! oppure vai a 60 all'ora.

Maurizio Ziomaul, domenica 16 settembre 2012 alle23:28 ha scritto: rispondi »

Quando apparirono le prime auto per quasi mezzo secolo il cavallo era il più utilizzato in assoluto soprattutto in Italia... Ora non sembra vero!

Antonio, venerdì 14 settembre 2012 alle8:12 ha scritto: rispondi »

Forse costano un po troppo

Silvano Ghezzo, venerdì 14 settembre 2012 alle0:47 ha scritto: rispondi »

A parer mio le remore che frenano le vendite sono tre : il costo ancora alto, la durata delle batterie e la difficoltà nel reperire il rifornimento. 

Giuseppe Purricelli, giovedì 13 settembre 2012 alle22:40 ha scritto: rispondi »

A riguardo delle auto ibride,primo i costruttori devono usare una presa per la ricarica universale. 2° i sindaci di tutte le città devono installare colonnine di ricarica rapide. Le case automobilistiche tramite le concessionarie di zona potrebbero collaborare a questo progetto. Vedrete come cresceranno le vendite di auto ibride,cordialmente.

Lascia un commento