Il governo USA presieduto da Barack Obama intende spingere l’acceleratore sulle auto ibride, incentivando una corposa adozione di questo genere di veicoli per quanto riguarda la flotta di mezzi in servizio presso la pubblica amministrazione.

Le notizie in arrivo dal Nord America indicano infatti un Obama sempre più attento alle questioni ambientali, soprattutto in tema di trasporti. A quanto si apprende, il presidente americano e la sua squadra di governo hanno annunciato l’intenzione di chiedere alle varie agenzie federali di aumentare il numero dei veicoli ibridi presenti nelle proprie flotte di servizio, facendone crescere la quantità di almeno 10.000 esemplari.

Negli USA, gli enti pubblici contano attualmente su 10.672 modelli ibridi, un numero apparentemente consistente, ma in realtà estremamente esiguo se si tiene conto del fatto che il GSA, ovvero il General Service Administration, gestisce qualcosa come 210.000 veicoli in tutto il territorio federale.

L’obiettivo dell’amministrazione Obama è chiaramente duplice, perché da un lato l’adozione di un discreto numero di auto ibride consentirà di rendere più efficiente l’intera flotta abbassando i consumi e contenendo i costi, con ovvie ricadute positive anche sull’ambiente, mentre l’altro risvolto, di natura prettamente economica, consentirà al Governo di incentivare e di sostenere l’industria automobilistica che da tempo ha puntato sui modelli con sistemi propulsivi alternativi.

Una parte dell’opinione pubblica americana sembra aver accolto con favore questa scelta, ma tra i cittadini c’è chi chiede di fare un altro passo, incentivando non solo l’impiego di mezzi più puliti e moderni, ma favorendo presso i dipendenti pubblici l’uso di biciclette, mezzi pubblici o gli spostamenti a piedi, arrivando a premiare quanti adotteranno più diffusamente il telelavoro così da abbattere quasi del tutto le emissioni.

1 maggio 2013
Lascia un commento