Incentivare la diffusione di auto ibride esentando i proprietari dal pagamento del bollo auto. È questo quello che accadrà da quest’anno in cinque regioni italiane le cui amministrazioni hanno deciso di spingere sull’acceleratore e rendere più pulito il parco auto circolante, a tutto beneficio dell’ambiente e dello stesso mercato automobilistico, che proprio nei mesi scorsi ha fatto registrare i primi deboli segnali di ripresa.

Dallo scorso mese di gennaio, in Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Puglia non sarà obbligatorio pagare il bollo auto per le auto ibride di nuova immatricolazione, anche se i provvedimenti presentano alcune differenze variabili da regione a regione.

In Campania, ad esempio, l’esenzione sarà valida fino al 2016, mentre in Lombardia, Veneto e Lazio sarà limitata a tre anni dall’acquisto della vettura, con la precisazione che in quest’ultima regione avranno diritto solamente coloro i quali acquistano un modello ibrido con motore a benzina. Fa meglio di tutti, in ogni caso, la Puglia, che ha deciso di estendere l’agevolazione fino a cinque anni.

La scelta delle varie giunte regionali si inserisce in un contesto che vede sempre più i veicoli con doppio propulsore (termico ed elettrico) guadagnare quote di mercato, con volumi di consegne che nel 2013 sono raddoppiati rispetto all’anno precedente, arrivando a toccare la significativa cifra di 14.930 vetture immatricolate.

28 febbraio 2014
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I vostri commenti
rocco, domenica 23 marzo 2014 alle19:45 ha scritto: rispondi »

spero che il passo si allunghi per la ripresa economica e veramente perchè il motore termico è obsoleto da tantissimo tempo grazie.

Paolo, martedì 11 marzo 2014 alle19:20 ha scritto: rispondi »

Complimenti per la scelta tu giustamente di lamenti della mancanza delle colonnine, io vivo in Liguria e in questa ca.... di regione non esiste neanche un minimo di agevolazione e vorrei acquistare un'auto nuova ibrida... Siamo al livello di terzo mondo

rodolfo, domenica 2 marzo 2014 alle20:59 ha scritto: rispondi »

Vivo a Torino e ho comprato una Leaf di cui sono entusiasta. E' veramente una macchina pronta per garantire una circolazione urbana del tutto sostenibile dal punto di vista energetico e dell'inquinamento. Mi lamento del fatto che nella mia città non vi siano colonnine di ricarica e il comune non offra la sosta gratuita sulle strisce blu come avviene in altri comuni, ad esempio Milano. Perchè queste discriminazioni?? Grazie, un saluto a tutti Rodolfo

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