Toyota si è da sempre distinta per essere stata una delle prime case automobilistiche a credere nell’auto ecologica. Dopo aver prodotto una delle prime e migliori auto ibride si è avvicinata al mondo dell’elettrico, e adesso, per mantenersi un passo davanti alla concorrenza, passa alle auto a ricarica wireless. La tecnologia di ricarica senza fili è ancora agli albori, i primi esperimenti non si possono nemmeno dire completati, eppure la casa giapponese sta già pensando di realizzare la sua prima auto wireless.

Entro la fine di questo mese Toyota effettuerà i primi test per caricare la batteria senza la necessità di agganciare l’auto alla colonnina di ricarica. Al posto della tradizionale colonnina è sufficiente una postazione installata nel parcheggio che utilizza il magnetismo per creare variazioni di intensità tra una bobina installata a terra e quella presente nell’automobile. Il modello sul quale questa tecnologia verrà sperimentata non poteva che essere l’auto simbolo del cambiamento, la Toyota Prius, in versione Plug-in.

Questa auto è dotata di un motore ibrido che, secondo il modello commerciale, si può ricaricare attraverso la normale presa elettrica. Ovviamente l’obiettivo sarà saltare questo passaggio. Entrando più nel tecnico, la tecnologia wireless utilizza una frequenza di 85 kHz e una tensione d’ingresso di 2000V AC, una potenza di ricarica di 2 kW e, l’aspetto che più interessa al pubblico, permette una ricarica completa in appena 90 minuti.

La tecnologia wireless non comporta alcun rischio per la salute umana, né può interferire con i normali apparecchi medici (come i pacemaker) o quelli elettronici come i telefonini. L’unico tassello ancora mancante è cercare di rendere lo scambio magnetico quanto più stabile possibile per ridurre al minimo le interferenze, in modo da rendere efficiente la ricarica senza la necessità di attaccare la spina.

Anche se la Prius Plug-in è il modello sul quale si stanno effettuando adesso i test, non è detto che sia anche quello che entrerà sul mercato. Ci sarebbero infatti maggiori probabilità di vedere montata questa tecnologia sui modelli in uscita nel 2015 come la Prius Liftback o la PHEV.

19 febbraio 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento