Honda punta sul riciclo per quanto riguarda le terre rare utilizzate nella realizzazione di batterie e motori a magnete per auto ibride. La casa giapponese ha confermato infatti il proprio impegno a riutilizzare parte delle componenti già impiegate sui veicoli in disuso al fine di migliorare l’approvvigionamento delle materie prime e di contenere di conseguenza i costi di produzione.

Honda inizierà quindi una collaborazione con i propri fornitori per puntare maggiormente sul riciclaggio, concentrandosi in particolare sul nichel e gli idruri metallici impiegati per gli accumulatori e per i propulsori a magnete permanente.

Il gruppo automobilistico afferma di poter centrare l’obiettivo di riciclare fino all’80% delle terre rare impiegate nella produzione, per una soluzione che si annuncia molto più efficiente rispetto ai processi chimici utilizzati finora per estrarre le materie prime dai prodotti che avevano finito il loro ciclo di impiego.

I metalli e gli altri materiali riciclati rientreranno così nel processo di produzione, acquistando una nuova vita in nuove batterie e motori elettrici che arriveranno in seguito sul mercato a bordo dei futuri modelli ibridi o “full electric” di Honda.

19 aprile 2012
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