La Ferrari LaFerrari, prima vettura ibrida della storia della casa di Maranello, avrà anche una sua versione spider il cui debutto potrebbe avvenire nel 2015. La notizia è nell’aria da parecchio e non è una novità, ma adesso sono arrivate alcune indiscrezioni che confermano le strategie per un ampliamento dell’offerta ibrida del costruttore italiano.

La Ferrari LaFerrari Spider confermerà l’esclusività che sta caratterizzando le ultime supercar del gruppo, tanto da essere prodotta in serie limitata in appena 50 esemplari. Il fatto di essere un modello destinato ai collezionisti si rifletterà anche sul listino, con ipotesi che parlano addirittura di un prezzo raddoppiato rispetto alla versione coupé presentata l’anno scorso al Salone di Ginevra e prodotta in 499 pezzi.

Essendo la vettura chiamata a sopperire all’assenza del tetto, tra le possibili caratteristiche tecniche della versione a cielo aperto dell’ibrida Ferrari è lecito aspettarsi una maggiore rigidità della scocca, che dovrebbe essere superiore del 25% rispetto a quanto assicurato a suo tempo dalla Enzo (nei confronti della quale la futura arrivata sarà anche il 20% più leggera). Il telaio sarà realizzato in materiali resistenti e ad alta tecnologia, con ampio uso di fibra di carbonio e lavorazioni artigianali.

Sarà confermato ovviamente il sistema ibrido che unisce il motore V12 Ferrari al propulsore elettrico e al sistema di recupero dell’energia in frenata HY-KERS, per livelli di potenza e coppia complessive che dovrebbero veder confermare i 963 cavalli e i 900 Nm erogati dalla versione coupé.

E se ciò non bastasse, pare che a Maranello siano intenzionati a sfruttare le qualità della LaFerrari per realizzare una versione da corsa ancora più potente e sportiva. In questo caso si tratterebbe dell’erede della FXX dotata di tecnologia ibrida e prodotta in 30 esemplari, tutti destinati ai clienti desiderosi di scendere in pista alla guida di una delle supercar con doppio propulsore più potenti e performanti del momento.

14 luglio 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento