Auto ibride: Bmw i8 sul mercato a giugno

La Bmw i8 sarà consegnata ai primi clienti nel mese di giugno, come anticipato ufficialmente stamane dal costruttore tedesco. La sportiva ibrida, già ordinabile da alcuni mesi, sarà commercializzata inizialmente nei principali mercati europei e avrà il compito di verificare “sul campo” l’approccio che il pubblico dimostrerà nei confronti di una coupé ad alte prestazioni a propulsione alternativa.

I primi segnali, secondo quanto spiegato da Bmw, sembrano comunque incoraggianti, tanto che le richieste arrivate finora sono superiori ai volumi produttivi previsti dal costruttore per la prima fase della commercializzazione. Ciò vorrà dire che, almeno i primi mesi, i clienti interessati alla Bmw i8 dovranno pazientare qualche tempo prima di poter entrare in possesso della vettura.

L’assemblaggio della coupé ibrida partirà ad aprile presso lo stabilimento Bmw di Lipsia, ma è interessante sapere che il sistema propulsivo eDrive della i8 è stato oggetto di affinamenti nel tempo intercorso tra la presentazione e l’avvio della produzione, con il risultato che i consumi e le emissioni sono ancora più contenuti rispetto a quanto previsto inizialmente.

I dati dichiarati dal costruttore indicano infatti un consumo medio di carburante pari a 2,1 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 di 49 g/km e un consumo di energia elettrica di 11,9 chilowattora per 100 km. Le prestazioni sono invece degne di una sportiva, con uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in 4,4 secondi, mentre la velocità massima arriva a 120 km/h nella modalità di funzionamento esclusivamente elettrica.

Le batterie al litio ad alta tensione assicurano un’autonomia (sempre in modalità elettrica) di 37 km, con tempi di ricarica che vanno da due a tre ore a seconda della colonnina di erogazione usata.

13 marzo 2014
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I vostri commenti
salvatore melorio, sabato 15 marzo 2014 alle16:40 ha scritto: rispondi »

le auto ibride o del tutto elettrche sono dei meravigliosi esercizi di alta tecnologia ai quali mi inchino.Bisogna tener conto però della ridotta durata delle batterie,dell'inquinamento prodotto dalle batterie esauste,dai costi aggiuntivi per la presenza di un motore elettrico aggiunto al motore a scoppio costi che vanno valutati rispetto al maggor costo dei carburanti tradizionali.Ben altre valutazioni per quelle macchine che vengono utilizzate per brevi tragitti (aree ospedaliere,inddustrialiconsegna della posta nei centri urbanietc.)

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