Il mercato italiano dell’auto sarà pure in crisi, ma forse si sta solo trasformando. L’ultimo report dell’Unrae, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, dà numeri piuttosto chiari sull’evoluzione delle vendite in Italia: le auto “tradizionali” (benzina, diesel e gpl) calano, quelle a metano, elettriche e soprattutto ibride crescono. A dirlo sono i dati oggettivi di vendita che incoronano la tecnologia ibrida come la sorpresa di quest’anno.

Nonostante la crisi e il mercato dell’auto elettrica che cresce molto lentamente, fino a far registrare numeri sin troppo simili rispetto allo scorso anno, l’auto ibrida sta conoscendo il suo periodo d’oro. Rispetto al 2012 infatti il numero di automobili con questa tecnologia è più che raddoppiato. Vuoi per una maggiore attenzione ai consumi (oltre che utilizzare parte del motore elettrico, anche i consumi di benzina sono inferiori), o anche per una maggiore attenzione all’ambiente, fatto sta che la vendita delle auto ibride ha fatto registrare nel 2013 un +118,3% rispetto al 2012 con quasi 15 mila unità vendute.

Se paragonato con il dato nazionale, il numero delle auto ibride resta comunque molto contenuto, appena l’1,1% del mercato, ma è comunque in crescita dato che lo scorso anno era appena allo 0,5%. E il trend è destinato solo ad aumentare visto che le auto ibride stanno diventando sempre più numerose e meno costose. Cresce, come detto, anche l’auto elettrica, anche se di poco. L’incremento rispetto allo scorso anno è stato di appena lo 0,07%, in pratica poche centinaia di auto in più, ma il mercato dell’auto elettrica, almeno in Italia, è ancora agli albori. Probabilmente con qualche infrastruttura migliore potrebbe prendere il largo.

Calano invece le auto tradizionali rispettivamente del 14,1% per quelle a benzina, del 5,8% quelle diesel e del 10% quelle gpl. Crescono invece le auto a metano con un +26,7% che le portano a superare il 5% di copertura nazionale. Nel complesso però l’andamento dell’auto in Italia è molto negativo. Il 2013 ha fatto registrare il settimo calo consecutivo con un totale di appena 1,3 milioni di auto vendute (nel 2007 erano circa il doppio), anche se per l’ambiente questo è un bene.

22 gennaio 2014
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MARCO, mercoledì 5 febbraio 2014 alle21:17 ha scritto: rispondi »

marco: le citta di Padova e di Venezia non consentono l'accesso alle ztl delle auto ibride!!!!!!! è una vera vergogna solo italiana e veneta in particolare, frutto di gestione demenziale da parte della politica locale, figuriamoci cosa possono fare questi signori a livello nazionale.............no coment QUANDO SI VA A VOTARE BISOGNA SAPERE QUESTE COSE

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