Honda e General Motors hanno già sottoscritto una partnership tecnica per lo sviluppo di una nuova tecnologia powertrain a celle di combustibile per idrogeno. In questi giorni, secondo recenti indiscrezioni, i due colossi dell’industria automotive avrebbero manifestato l’intenzione di estendere l’alleanza verso il settore delle autovetture ibride plug–in.

La notizia, che attende conferma da parte di GM e Honda, potrebbe consentire a ciascuna delle due società di impostare in maniera più rapida di quanto accadrebbe se lo facesse senza partner esterni lo sviluppo di nuovi modelli ibridi plug-in; e porterebbe dei vantaggi anche nell’indotto, perché consentirebbe ad entrambi di negoziare costi più contenuti dalle rispettive aziende fornitrici le quali, a loro volta, verrebbero sollecitate ad accelerare lo sviluppo tecnico dei propri prodotti per aumentare le vendite.

Va inoltre tenuto conto che nei confronti delle vetture ibride plug–in la volontà da parte di molte Case auto è rivolta a un concreto sviluppo: i Costruttori vedono in questo tipo di tecnologia un ideael “ponte” fra la “tradizionale” combustione interna e la mobilità a zero emissioni destinata a prendere sempre più piede già in un futuro a breve – medio termine. A questo proposito, la International Energy Agency ha recentemente stimato che nel 2020 l’incidenza sul mercato da parte delle vetture ibride plug – in rappresenterà il 5%: una cifra che secondo un report pubblicato dal Chicago Tribune salirà al 35% nel 2050).

14 gennaio 2016
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