In calo gli acquisti di auto a GPL e metano mentre crescono quelli di vetture a benzina e diesel. Questo il dato che è un po’ a sorpresa viene ricavato dall’andamento del mercato automobilistico privato nel dicembre 2015. Malgrado le vetture meno inquinanti permettano di aggirare le limitazioni al traffico, sempre più diffuse nelle grandi e medie città, i veicoli alimentati a combustibili fossili vedono le proprie vendite in crescita grazie ai ribassi del prezzo del petrolio.

Evidente il calo negli acquisti di auto a GPL o veicoli a metano sia dati relativi al solo mese di dicembre che per quanto riguarda l’andamento complessivo del 2015. Nell’ultimo mese dell’anno GPL -20,8% e metano – 31,8%; nell’arco dei dodici mesi si è assistito a una riduzione generale, seppure inferiore rispetto al crollo dicembrino (rispettivamente -0,8% e -11%).

Male anche le trasformazioni a gas “after market”: secondo dati forniti dal Ministero dei Trasporti nei primi nove mesi del 2015 il calo è stato del 17% per quanto riguarda il GPL e del 43% per il metano. Tutt’altro andamento hanno evidenziato le vetture a benzina e diesel, le cui vendite a dicembre 2015 sono incrementate del 18%.

I consumatori sarebbero stati attirati, come sottolineato da Massimo Ciuffini (coordinatore progetti mobilità Fondazione per lo sviluppo sostenibile), dai vantaggi economici associati al calo del costo di rifornimento per benzina e diesel. Come ha spiegato:

Il crollo del prezzo del petrolio negli ultimi mesi ha influito sulle scelte dei consumatori che, ingannati dal fatto che il diesel e la benzina siano divenuti meno cari, hanno pensato che la competitività economica delle auto ecologiche (GPL o metano) si fosse ridotta.

In realtà quando cala il prezzo del petrolio cala ad esempio anche quello del GPL e del metano, quindi la convenienza economica per queste auto ecologiche è rimasta. Purtroppo, in molti non lo sanno.

1 febbraio 2016
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I vostri commenti
giovanni, lunedì 1 febbraio 2016 alle21:57 ha scritto: rispondi »

Non è vero che il prezzo del metano è calato in questo periodo, anzi è aumentato, per cui la convenienza rispetto alla benzina e gasolio si è abbassata da un 65% a circa il 50%. Da rilevare che nessun giornale ha mai messo in evidenza questo fatto, nonostante il prezzo del metano sia collegato a quello dei carburanti liquidi. Come mai?

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