Toyota è pronta a lanciare sul mercato una berlina a idrogeno entro il 2015, grazie a un completo redesign di alcuni precedenti prototipi e il conseguente abbattimento dei costi di produzione. Il prezzo sul mercato sarà di circa 70.000 euro.

Il concept di auto fuel cell potrebbe essere presentato al prossimo motor show di Tokyo, per una disponibilità successiva in Giappone, negli Stati Uniti e in Europa. Non è la prima volta che il produttore si lancia nella realizzazione di concept-car alimentate a idrogeno, ma i costi di produzione troppo elevati, e le conseguenti tariffe di listino, non avrebbero mai fatto presa sul consumatore finale. Grazie a una completa riprogettazione del sistema fuel cell, l’intera struttura di alimentazione non supererà le 37.000 euro, garantendo così alla berlina di rimanere a una soglia di prezzo inferiore ai 100.000 euro.

La riduzione di costo è stata possibile sia abbattendo e ottimizzando il ricorso al platino nel sistema, che dimezzando l’utilizzo della fibra di carbonio per i serbatoi, a cui si sono aggiunte altre migliorie derivanti dalla produzione su vasta scala di componentistica minore. Un salto decisamente in avanti dal punto di vista del consumatore, considerato come i vecchi prototipi avrebbero potuto facilmente superare i 500.000 euro se presenti sul mercato. Un successo entusiasmante per Satoshi Ogiso, manager di Toyota, il quale così si è espresso per l’agenzia Reuters:

Miriamo a vendere decine di migliaia di veicoli fuel cell all’anno verso il 2020.

Le auto a idrogeno rappresentano una sfida per il futuro nel settore automobilistico, non solo per le prestazioni del tutto simili alle normali benzina e diesel, ma anche per il ridotto impatto ambientale. Dal tubo di scappamento di una macchina fuel cell, infatti, viene emessa soltanto acqua sotto forma di vapore. Il mercato è però competitivo e, almeno al momento, sembra orientarsi in un’altra direzione.

Il boom delle auto fuel cell non può avvenire senza che vi sia un’adeguata infrastruttura di distributori e il prezzo, relativamente più alto rispetto ad altre metodologie, potrebbe costituire un deterrente all’acquisto ancora per molto tempo. La concorrenza nel settore ecologico è tra l’altro molto spietata: negli ultimi tempi sono le auto elettriche a vedere la maggior espansione, perché di poco più costose delle normali vetture a carburante e perché il network delle colonnine di ricarica si fa di giorno in giorno più ricco. Quella dell’idrogeno, però, rimane a tutti gli effetti l’obiettivo più affascinante dell’industria dei motori.

12 ottobre 2013
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