La coreana Hyundai sceglie il Nord Europa per la presentazione della sua ix35 Fuel Cell: il primo veicolo interamente alimentato a idrogeno debutterà a Copenaghen, capitale all’avanguardia sulle infrastrutture e sulle tecnologie verdi, che si è posta come obiettivo quello di diventare carbon neutral entro il 2020. Il primo modello è stato consegnato alla città: farà parte di un parco macchine di quindici vetture che aiuteranno le istituzioni locali a raggiungere gli obiettivi prefissati.

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La casa automobilistica coreana è la prima a produrre una linea interamente basata sull’idrogeno e si propone di ottenere il primato anche per la vendita al pubblico: circa mille vetture sono già in fase di costruzione nello stabilimento di Uslan e dovrebbero essere pronte entro il 2015. L’unico neo potrebbe essere il prezzo: con un costo a prodotto di 50 mila dollari per produttore, una vettura potrebbe arrivare a costare fra le 50 e le 10 mila dollari, anche se la Hyundai non ha ancora ufficializzato nessuna cifra.

La Hynday ix35 Fuel Cell è la prima auto al mondo a emettere esclusivamente vapore acqueo: la conversione dell’idrogeno in energia elettrica avviene grazie al sistema di celle a combustibile da 100 kW. I due serbatoi da 5,64 kg, collocati nella parte posteriore dell’auto, permettono un’autonomia di circa 594 Km e si ricaricano in pochi minuti. Un propulsore elettrico da 136 cavalli, che permette alla vettura di raggiungere i 160 Km/h, e una batteria da 24kW completano il sistema della nuova ix35.

La Hyundai è una vera pioniera della mobilità basata sull’idrogeno: le ricerche sulle celle a combustibile vanno avanti dal 1998. Nel 2011, la casa coreana è stata in grado di schierare i prototipi della sua terza generazione di auto, su cui è basato il modello presentato a Copenaghen. Byung Kwon Rhim, presidente della sezione europea della Hyundai, ha spiegato:

Hyundai Motor è da sempre impegnata a sviluppare l’uso dell’idrogeno come carburante per il futuro della mobilità europea. Consegnare una linea prodotta in serie come la ix35 Fuel Cell  è la prova che abbiamo una soluzione realistica e razionale per le esigenze di mobilità sostenibile

La consegna della ix35 Fuel Cell è avvenuta in occasione dell’inaugurazione della prima stazione di rifornimento dedicata: un’iniziativa importante che vuole stimolare l’imprenditoria locale, per superare il grande problema della rete di rifornimento dei veicoli ecologici.

6 giugno 2013
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I vostri commenti
Franco Pace, lunedì 1 luglio 2013 alle18:12 ha scritto: rispondi »

L'uso dell'idrogeno con le fuel cell è scomodo in quanto è una tecnologia molto costosa perchè non è ancora ben conosciuta. Per quanto riguarda le auto puramente elettriche che quindi usano delle batterie al Litio molto costose e con scarsa autonomia, esse sono buone per le città ma non per lunghe percorrenze. Per questi ed altri motivi penso che la cosa più fattibile sia l'uso dell'idrogeno che dà solo acqua di combustione con il M.C.I. senza altri carburanti di riserva in modo da poter utilizzare un motore a combustione interna che sia adatto a bruciare il solo idrogeno e quindi non complicato per due combustibili come ad esempio benzina e idrogeno e quindi senza particolari accorgimenti per il motore stesso, tipo valvole particolari etc. . D'altronde anche le fuel cell utilizzano il solo idrogeno solo che il motore è elettrico e non un M.C.I. . Lo stoccaggio dell'idrogeno può essere uguale a quello con le fuel cell cioè gassoso in serbatoi ad alta pressione contenuti nell'auto stessa. Ricordo che la combustione dell'idrogeno non produce CO2 e quindi non aumenta l'effetto serra del pianeta.

Franco Pace, sabato 8 giugno 2013 alle1:53 ha scritto: rispondi »

Se consideriamo una batteria al Litio da 1200 Watt per Kg e per ora, possiamo vedere come essa sia ancora poco applicabile all'auto elettrica ; infatti facendo pochi calcoli si arriva ad un peso di 84 Kg di batterie per una auto di 100 KW di potenza ed un'autonomia di appena un'ora ; aumentando quest'autonomia ridicola le cose ovviamente peggiorano ; inoltre il Litio è un elemento raro e costoso ed anche molto inquinante ; tutto questo mi riporta a dire che per ora e fino a quando non si troveranno altre soluzioni l'auto elettrica è ancora improponibile, mentre l'auto ad idrogeno è una realtà ed effettivamente non INQUINA in quanto l'idrogeno produce solo acqua .

errico giuseppe, giovedì 6 giugno 2013 alle22:40 ha scritto: rispondi »

Se il Premier Letta vuole veramente promuovere lo sviluppo in Italia ed in Europa , riducendo anche i rischi geopolitici mondiali , questa è la rivoluzione tecnologica a cui dare tutta la sua attenzione governativa. Chi può gli presenti con professionalità e chiarezza l'argomento . Grazie a nome delle future generazioni.

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