Una immagine totalmente rinnovata dopo il caso “Dieselgate” che giusto un anno fa tenne banco nelle cronache di tutto il mondo. Evento che ha dato, incidentalmente, un notevole contribuito verso un più rapido sviluppo della mobilità sostenibile.

È la nuova visione Volkswagen per il futuro a medio–lungo termine, annunciato nelle scorse ore dal responsabile del marchio, Herbert Diess, durante un meeting sui progetti del Gruppo per gli anni a venire.

I programmi strategici per Volkswagen si dichiarano più che mai ambiziosi: in particolare, riferendosi al settore della mobilità eco friendly di nuova generazione, Diess ha annunciato un big deal nella produzione a zero emissioni:

Entro il 2025, saremo leader mondiali fra le auto elettriche: la produzione inizierà nel 2020, e avrà un ruolo centrale nelle future strategie industriali e produttive per Volkswagen.

Tutto questo fa parte di “Transform 2025+”, il progetto di completa rivoluzione per Volkswagen, e nel quale vengono indicati tutti i programmi che contribuiranno a rinnovare in maniera radicale la figura di Volkswagen fra i big player automotive, come anticipa lo stesso Herbert Diess:

Volkswagen cambierà in modo pressoché radicale; la nostra strategia consiste in un ampio progetto di ristrutturazione, tanto che al termine pochi aspetti della nostra attuale immagine industriale e aziendale resteranno invariati.

In particolare il mercato dell’auto elettrica, secondo i vertici Volkswagen, potrebbe essere interessato da un grande cambiamento: tanto che il settore dei veicoli a zero emissioni, dopo la ristrutturazione del core business in programma entro il 2020, sarà al centro di una importante fase di “boost”, destinato – indicano i vertici di Wolfsburg – a culminare nel 2025 con un monte vendite da un milione di auto elettriche all’anno:

Al 2025 il nostro progetto è di vendere un milione di auto elettriche all’anno: la mobilità a zero emissioni costituirà il nuovo marchio di fabbrica per Volkswagen.

Il radicale cambiamento di strategia (o, se si preferisce, l’evoluzione industriale che giocoforza segue i programmi attuati da altre Case auto di primo piano nel settore dell’auto elettrica di nuova generazione) si accompagnerà al “taglio” di alcuni dei modelli meno remunerativi dal punto di vista dei volumi di vendita e dei margini di profitto.

23 novembre 2016
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento