Dopo il clamore suscitato a livello mondiale con il “Dieselgate”, lo scandalo delle emissioni di ossidi di azoto manipolate in laboratorio che ha tenuto banco negli ultimi mesi, Volkswagen punta decisamente sulla mobilità elettrica per le proprie strategie industriali del futuro a medio termine.

L’anteprima del “new deal” a zero emissioni per Volkswagen era stata svelata lo scorso gennaio con la presentazione del minibus elettrico BUDD-e, avvenuta al Consumer Electronics Show di Las Vegas: una concept allestita sulla nuova piattaforma modulare MEB – Modulaler Elektrik Baukasten, che è stata sviluppata dai tecnici Volkswagen espressamente per una nuova produzione elettrica e ibrida plug – in.

In queste ore una seconda novità elettrica vede Volkswagen nuovamente in auge fra i marchi che hanno deciso un percorso eco friendly per il proprio futuro: si tratta di NUVe, prefigurazione di autovettura compatta a trazione elettrica, che secondo alcune fonti captate dal Web sarà svelata il prossimo ottobre in occasione del Salone di Parigi, che si svolgerà dal 1 al 16 ottobre.

Volkswagen NUVe, indicano i primi rumors, sarà “rivale” di Bmw i3, seppure lievemente maggiore in termini di dimensioni esterne e dotata di un’abitabilità a bordo paragonabile a quella di Volkswagen Golf, rispetto alla quale “ovviamente” non assumerebbe un ruolo di erede, ma ne completerebbe la gamma. Altri modelli elettrici nel mirino di Volkswagen con la nuova NUVe sarebbero Nissan Leaf – l’auto elettrica più venduta al mondo – e la futura Kia Soul EV.

“Base di partenza” di Volkswagen NUVe sarà la stessa piattaforma MEB che ha debuttato come “ossatura” di BUDD-e: il pianale è stato progettato per ospitare al proprio interno un pacco batterie “flat” agli ioni di litio, studiate per non influire negativamente sulla capienza a bordo e che dovrebbero garantire un’autonomia massima sugli stessi livelli di percorrenza delle pari segmento a benzina.

Il debutto sul mercato di Volkswagen NUVe – che fa parte di un programma industriale che prevede lo sviluppo di sei nuovi modelli elettrici, tutti caratterizzati dall’adozione della stessa piattaforma – dovrebbe avvenire entro il 2019, a un prezzo di partenza indicato sui 35.000 euro.

13 giugno 2016
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