In attesa che arrivi sul mercato europeo, dove sbarcherà nel mese di giugno, la nuova Volkswagen Golf elettrica è stata svelata dalla filiale americana del costruttore, che ha reso noti i dettagli tecnici principali confermando l’avvio della commercializzazione negli USA per gli ultimi mesi dell’anno.

L’obiettivo del gruppo è quello di diventare il primo produttore di automobili elettriche entro il 2018 e in questo contesto un modello iconico come la Golf assume un ruolo centrale.

La Volkswagen Golf e-Golf sembra presentare poche modifiche estetiche rispetto alle altre varianti con motore termico, preferendo quindi puntare tutto sull’efficienza e su una piena eco-compatibilità. Il motore elettrico da 115 cavalli è in grado di raggiungere un regime massimo di 12.000 giri e di fornire una coppia di 270 Nm. L’unità è abbinata a una batteria agli ioni di litio da 24,2 kWh e riesce a portare la vettura da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi per una velocità massima di circa 140 km/h.

Tra la dotazione ci sono l’impianto per la navigazione Discover Pro e l’app Volkswagen Car-Net e-Remote, un software che dà modo al proprietario di avviare la ricarica delle batterie, di attivare il climatizzatore e di accedere alle informazioni sull’auto direttamente da remoto. Di serie c’è anche il sistema di frenata rigenerativa che consente di recuperare l’energia cinetica generata in fase di decelerazione per trasformarla in energia elettrica e ricaricare le batterie, mentre si conferma la già annunciata possibilità di scegliere tra tre diverse pre-impostazioni per la guida.

Un apposito comando consente infatti al conducente di selezionare le modalità “Normal”, “Eco” ed “Eco+”, ognuna dotata di particolari settaggi che cambiano il comportamento della media tedesca. Nell’uso predefinito la Volkswagen e-Golf funziona nella modalità “Normal”, ma chi vuole aumentare l’autonomia può passare all’impostazione “Eco”, la quale toglie al motore coppia e potenza (che si ferma a 94 cavalli), rende la risposta dell’acceleratore meno pronta e riduce la portata del climatizzatore (così da contenere l’assorbimento energetico collegato al suo funzionamento). Ovviamente ne risentono l’accelerazione e la velocità massima, che viene limitata a poco più di 115 km/h.

Lo stesso criterio è seguito dall’impostazione “Eco+”, ma in questo caso il limite alle prestazioni è ancora più elevato, al punto che la potenza scende a 74 cavalli, la velocità massima si attesta a 90 km/h e l’impianto di climatizzazione è disattivato. Al conducente viene comunque data la possibilità di avere a disposizione la piena potenza senza necessariamente passare alla modalità “Normal”, ma semplicemente schiacciando a fondo il pedale dell’acceleratore: una soluzione ideale da sfruttare per alcune manovre ben precise per poi tornare subito ad un consumo energetico responsabile, come ad esempio per l’effettuazione di un sorpasso in tutta sicurezza.

L’autonomia massima dichiarata è di 185 km, ma nell’uso quotidiano Volkswagen afferma che le percorrenze oscillano tra 113 e 145 km, un valore variabile in base al tipo di impostazione scelta del conducente e allo stile di guida. Per quanto riguarda la ricarica si può usare il caricatore di bordo da 7,2 kW, ma è possibile rifornire la vettura anche tramite una presa domestica in poco meno di 4 ore (30 minuti sono sufficienti per una ricarica parziale).

Il prezzo della nuova Golf elettrica si differenzierà molto da quello delle versioni “normali” e dovrebbe partire da soglia vicina ai 40.000 euro.

14 maggio 2014
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I vostri commenti
nico, domenica 18 maggio 2014 alle10:49 ha scritto: rispondi »

40 mila euri, ti prendi una 2 prius in offerta.... ma chi se le prenderà

Marino Cervone d'Urso, venerdì 16 maggio 2014 alle1:01 ha scritto: rispondi »

Let us hope for a better and easier future, that is a more affordable price!

Puma, giovedì 15 maggio 2014 alle20:56 ha scritto: rispondi »

A quel prezzo i tedeschi se la possono tenere!!!

Maurizio, giovedì 15 maggio 2014 alle11:39 ha scritto: rispondi »

Da quanto leggo, le prestazioni sono quelle della Leaf,(*) in tutto e per tutto, mentre i prezzi sono molto diversi. Penso che per far concorrenza alla Nissan sull'elettrico (o alla Toyota sull'ibrido), occorra parecchio sforzo in più da parte di chi è partito in ritardo: maggiore sforzo soprattutto sull'autonomia, che è la sola croce delle elettriche. (*) Direi che la Leaf si è imposta ormai come standard, e che l'Europa è in serio ritardo sulle elettriche.

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