Per lo sviluppo concreto della mobilità a zero emissioni occorre adeguare la domanda di batterie da destinare all’alimentazione dei motori elettrici. Il settore è in fermento, e lo dimostrano i rumors, che in queste ore si susseguono sul Web, relativi a una partnership che Volkswagen sta cercando con uno dei big player mondiali nel settore delle batterie.
Nel dettaglio, i dirigenti di Wolfsburg – secondo una indiscrezione riportata da Bloomberg che confermerebbe il “new deal” per la creazione di una nuova gamma di modelli elettrici da parte di Volkswagen – possiederebbero sui propri taccuini l’ipotesi relativa alla produzione di accumulatori: il progetto richiederebbe un investimento stimato fra 1,7 e 2 miliardi di euro.
In alternativa, il Gruppo Volkswagen – per il quale, del resto, la strategia eco friendly potrebbe portare al debutto sul mercato di 20 nuovi modelli a basse o zero emissioni entro il 2020 – starebbe considerando la possibilità di avanzare un accordo di collaborazione con Panasonic o LG Chem: una partnership che consentirebbe a Wolfsburg di fare centro nel proprio programma, annunciato nelle scorse settimane, di 3 milioni di auto elettriche da produrre entro il 2025.
A convincere i “piani alti” del colosso tedesco che cerca di costruirsi una nuova identità eco friendly dopo il clamore suscitato in tutto il mondo dal “Dieselgate” potrebbe essere la posizione dei due giganti dell’elettronica nel settore automotive green.
Panasonic è, dal 2014, in fase di collaborazione con Tesla per la realizzazione della Gigafactory che il marchio di Elon Musk ha in programma di inaugurare nelle prossime settimane; inoltre, l’azienda giapponese, che fornirà in esclusiva le batterie alla imminente Tesla Model 3 che arriverà in Europa all’inizio del 2018, recentemente ha comunicato la propria disponibilità per una partnership produttiva con la stessa Tesla per aiutarne i programmi di vendita (500.000 esemplari dal 2018).
Il secondo player che potrebbe attuare una collaborazione con Volkswagen è LG Chem: la società coreana è anch’essa parte attiva nell’indotto automotive, attraverso Daimler – Benz, General Motors, Hyundai, Renault e Volvo, oltre a possedere un contratto relativo alla fornitura delle batterie per la futura SUV di Audi derivata dalla e-tron quattro Concept, che sarà prodotta anch’essa dal 2018.

14 luglio 2016
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