Una serie di sorprese per i proprietari di Tesla Model S e Model X. Un modo un po’ insolito (e, nel settore automotive, del tutto inedito) riguardo all’adozione di nuove tecnologie di bordo. Si tratta del sistema “Autopilot” di guida semiautonoma che viene offerto gratuitamente in prova, agli acquirenti della gamma Tesla, per un limitato periodo di tempo.

Accanto all’inedito “Autopilot” che è possibile attivare dal menu che compare sul display nella plancia di Tesla Model S e Model X (una finestra che mantiene la corsia e la velocità del veicolo in autonomia) un secondo “Easter Egg” – letteralmente: uovo di Pasqua, termine che indica funzioni per lo più inconsuete e divertenti, che vengono inserite nel software del veicolo da parte dei progettisti e che possono essere attivate mediante una procedura specifica – arricchisce le funzionalità di Tesla Model S e Model X: il “Rainbow Charge Port”.

Proprio come suggerisce il nome stesso, l’inedito “Easter Egg” proposto dai tecnici Tesla trasforma la cornice (provvista di illuminazione a Led) che si trova intorno alla porta di ricarica dell’autovettura, in una varietà di combinazioni cromatiche.

Più nel dettaglio, il “Rainbow Charge Port” può essere attivato premendo il pulsante collocato sulla pistola di ricarica per dieci volte in rapida successione, mentre l’operazione di “pieno” di energia è in atto, per dare il via a un caleidoscopio di tinte, che si susseguono una dopo l’altra.

Un simpatico accorgimento che può rendere più allegra la sosta all’”hub” di ricarica delle batterie agli ioni di litio che alimentano Tesla Model S e Model X, quest’ultima di recentissimo debutto in Italia.

9 maggio 2016
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