All’ambiziosa Tesla non basta essere diventata un punto di riferimento per quanto concerne l’auto elettrica di fascia alta, tanto che a Palo Alto si guarda ora all’auto senza conducente, cioè a quella che negli USA è conosciuta come “autonomous car” e che vede Google impegnata da qualche anno sulla sperimentazione di sistemi elettronici capace di fare a meno di un guidatore in carne e ossa.

>>Leggi le novità su Tesla Model S, World Green Car of The Year 2013

A parlare dei piani per il futuro del gruppo è lo stesso CEO e fondatore di Tesla, Elon Musk, che ha ammesso in un’intervista alla stampa americana di guardare con interesse agli sviluppo delle auto con guida autonoma, riservandosi però alcune differenze rispetto a quanto proposto attualmente dalla concorrenza.

Per Musk le soluzioni come quella di Google impongono un problema non indifferente, cioè quello dell’alto costo dei sensori necessari a far “vedere” la strada al cervello elettronico. Il dirigente di Tesla vede quindi con maggior favore un uso diffuso delle telecamere, ovviamente coadiuvate da un apposito software che sia in grado di rilevare e calcolare quanto succede nell’ambiente circostante, arrivando in seguito a prendere delle decisioni autonome per condurre il mezzo in tutta sicurezza.

>>Leggi i prezzi ufficiali per l’Italia della Tesla Model S

Data per scontata la propulsione elettrica, le future vetture Tesla potranno quindi essere allo stesso tempo amiche dell’ambiente e proiettate in un mondo in cui l’uomo sarà semplicemente passeggero, anche se Musk ha specificato di focalizzare la guida elettronica in un concetto più vicino a quello di “pilota automatico” di stampo prettamente aeronautico, forse intendendo in questa maniera superare le comprensibili perplessità che il pubblico e una parte degli stessi addetti ai lavori hanno espresso in passato per queste nuove tecnologie.

Quel che appare in ogni caso ovvio è che le “autonomous car” saranno in qualche maniera più che un’opzione nel futuro relativamente prossimo. Per costruttori come Nissan, il loro arrivo sul mercato non avverrà prima di una decina d’anni, sempre che le sperimentazioni andranno bene, mentre per gruppi come Google i tempi sembrano essere decisamente più corti, al punto da ipotizzare lo sbarco sulle strade entro i prossimi cinque anni o giù di lì.

8 maggio 2013
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento